L’Italia attrae ancora e punta sul non residenziale
Nel settore immobiliare l’Italia ”rimane un Paese interessante per tutti i tipi d’investimento e meno volatile rispetto ad altri mercati”, anche europei. E’ quanto ha affermato l’amministratore delegato di Gabetti Property Solutions Ugo Giordano, nella relazione presentata al Forum di Scenari Immobiliari , svoltasi a Santa Margherita Ligure.
”Il 2008 - ha sottolineato Giordano - e’ stato un anno di svolta nell’immobiliare per la contrazione in atto nei volumi e nei valori. Il residenziale vive infatti una fase ciclica di raffreddamento, la cui durata ”dipendera’ dalla velocita’ di allineamento delle aspettative dei venditori e dall’eventuale allentamento delle politiche creditizie degli istituti bancari”. Allo stato attuale, ha aggiunto l’ad di Gabetti Property Solutions - si ipotizza una crescita solo dal 2011. Grandi trasformazioni, spesso gia’ in corso, riguarderanno, secondo Giordano, i comparti immobiliari non residenziali. In quello degli uffici, in particolare, si registra uno sviluppo dei Business District, che ormai annoverano servizi tali da renderli vivibili oltre l’orario di lavoro.
Per quanto riguarda il comparto commerciale, il negozio al dettaglio, non inserito in ambiti commerciali, lascia spazio a servizi sia di tipo tradizionale (agenzie immobiliari, assicurative, studi dentistici e medici) sia di tipo nuovo, per lo piu’ richiesti dalla popolazione straniera (money transfer, phone centers, lavanderie ecc), ma anche alla distribuzione commerciale di prodotti e ristorazione etnica. I centri commerciali, poi, diventano luoghi dove e’ rilevante la componente tempo libero e per questo, in futuro, si sposteranno dalle aree metropolitane alle zone periferiche e semicentrali, complici i grandi progetti di riqualificazione in programma. Per il comparto industriale la tendenza e’, infine, il passaggio a un nuovo concetto di Industrial Park, normato da legislazioni regionali e con un marchio del distretto riconoscibile.
”Poteva andare peggio, non solo in Italia, ma anche all’estero, rispetto alle prospettive di un anno fa, e per il 2009 sono ottimista”. Cosi’ Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari e padrone di casa a Santa Margherita Ligure, ha commentato il rapporto Outlook sui mercati immobiliari nel 2008. Quello italiano, secondo Breglia, e’ un mercato che tiene: ”Il fatturato - ha sottolineato - prevede a fine anno un aumento dello 0,9% rispetto al 2007, leggermente meglio di Francia (+0,7%) e Germania (+0,5%), per non parlare della Spagna (-4,7%)”. Alcuni elementi positivi segnalati da Scenari Immobiliari sono gli indicatori di mobilita’, che registrano un’accelerazione dei trasferimenti dai piccoli centri verso le citta’, una notevole crescita delle iscrizioni alle universita’, e la presenza della domanda da parte di immigrati.
Per il 2009 fattori positivi del mercato immobiliare saranno anche il calo dei tassi d’interesse, una minore inflazione e la riduzione del prezzo del petrolio. Il 2009, secondo Breglia, sara’ inoltre un mercato caratterizzato da una maggiore ricerca della qualita’.
Il Forum di Santa Margherita Ligure ha infine indicato, attraverso l’ideazione e la consegna di alcuni riconoscimenti, anche la strada da seguire in futuro. E’ il caso del premio ‘Re innovation Lady’, assegnato a Rita Fiori, general manager di Cncc (Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali), la donna che, nel corso del 2008, ha saputo innovare di piu’ nel mondo del real estate.
Fonte:Demanio.re
(Fonte: Immobiliare Blog)
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Cadillac CTS: un nuovo 2.0 turbo anche per il mercato americano?
5 Agosto, 2008Tags:Petrolio
Secondo Thomas Stephens, vicepresidente di GM Powertrain, tutti i gusti prima o poi cambiano, tutto ciò vale anche per i clienti USA che non sembrano essere più quelli di una volta, visto che si starebbe pensando di adottare, anche sul mercato Statunitense, un 2.0 quattro cilindi sull’attuale Cadillac CTS.
La grossa berlina americana viene proposta sul mercato Europeo con un 2.8 V6 o con un modernissimo 3.6 V6, senza far caso al 6.2 V8 sovralimentato della super CTS-V; una gamma piuttosto inadeguata visto il continuo aumento del prezzo del petrolio. Per far si che la GM riesca a mantenere i propri clienti, soprattutto quelli più sensibili ai dati sui consumi della auto, sarebbe stata proposta l’introduzione di un 2.0 turbo come motore entry-level per la CTS, che potrebbe così continuare la sua vita commerciale, senza risultare fuori mercato.
(Fonte: Auto Shop Italia)
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L’ostinazione della Banca centrale europea
Tutti i principali Istituti di ricerca internazionali escono ultimamente rivedendo al ribasso le loro previsioni di crescita dell’economia globale per il 2008, a pochi mesi dalle loro stime.
Il Fondo monetario internazionale ha ritoccato ad aprile le proprie previsioni sul 2008 fatte a gennaio, limandole addirittura di 5 decimi di punto: ad inizio anno, la stima di crescita dell’economia internazionale era fissata al +4,2%, ad aprile è scesa al +3,7% per l’anno in corso.

Guardando alla crescita delle economie avanzate, e alla misura con la quale nel giro di pochi mesi è stata tagliata la stima, ci sembra di poter dire che esiste davvero il rischio di ricadere in una profonda crisi economica. Al momento, l’FMI stima una crescita per gli Usa non superiore allo 0,5-0,6% per il biennio 2008-2009; crescita che tuttavia è ancora tutta da verificare e che, alla luce degli scenari che si stanno profilando, potrebbe subire ulteriori ritocchi all’ingiù nei prossimi mesi. Analogo discorso per l’Area Euro, dove l’Italia sarà il fanalino di coda con una crescita prevista dello 0,3-0,5% nei prossimi due anni.
Inoltre, è di qualche giorno fa la notizia che, sempre l’FMI prevede che l’emorragia è ancora in là da terminare, annunciando che, causa la deriva dei mutui subprime, le Istituzioni finanziarie internazionali potrebbero riportare ulteriori perdite per 43 miliardi di dollari, pari insomma ad una manovra finanziaria tra le più alte che il nostro Paese abbia mai fatto. In America si stanno vedendo gli effetti…
L’inflazione nell’area dell’euro dovrebbe attestarsi nel 2008 al +2,8%, in crescita di 7 decimi di punto sul 2007, ma tuttavia sempre inferiore a quella statunitense.
Qual è il comportamento delle 2 Banche centrali in un quadro del genere? Mentre la Federal Reserve continua nel progressivo abbassamento dei tassi di interesse, al fine di ridare fiato all’economia americana ed evitare di mettere in ginocchio ulteriormente i consumatori più poveri che hanno contratto mutui subprime, la Bce invece si ostina a dichiarare di avere il timore di un’ulteriore infiammata sui prezzi nel medio termine. Infiammata che naturalmente è quasi tutta importata!
Insomma, mentre l’una abbassa drasticamente i tassi pur in presenza di un rischio inflazione ancora più marcato di quello europeo, la Banca di Francoforte, invece, adotta una politca rialzista, poiché la sua bussola è solo l’inflazione, rischiando così di dare il colpo finale ad un’economia in evidente fase di stanca e, in modo particolare ai consumi, viste le sempre più evidenti difficoltà di molti consumatori che in questi anni hanno contratto un mutuo a tasso variabile a saldare la propria rata. Si iniziano già ad avvertire i primi effetti negativi sull’immobiliare, sull’edilizia (vedi Spagna), sugli investimenti delle imprese e sul potere d’acquisto delle famiglie.
Ma sempre più voci sostengono che non intervenire su questo fronte è sbagliato. Lo stesso Fondo monetario internazionale sembra caldeggiare una virata nella politica montetaria della BCE, sottolineando proprio in questi ultimi giorni come la Banca centrale europea abbia ora spazio per abbassare il livello dei tassi di interesse alla luce del deterioramento dell’outlook economico.
Il Prof. Jacques Attali ha dichiarato recentemente al Tg1 che “l’inflazione non ha niente a che vedere con un rialzo dei tassi di interesse: è condizionata dal prezzo di petrolio e cibo. Questa situazione può rallentare la crescita e potremo entrare in un periodo di stagflazione, molto dannoso per il mondo e l’Europa. Serve un grande sforzo di Governi e Banca degli Investimenti Europea per un grande progetto con nuove idee e programmi.”
A fronte di ciò mi domando: quando la BCE si accorgerà di usare la terapia sbagliata e aggravare la malattia? Quando si renderanno contro che il danno potrebbe essere doppio, portandoci verso il peggior male, la stagflazione?
L’ostinazione della Banca Centrale Europea
(Fonte: Immobiliare Blog)
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Chevrolet Cruze: arrivano nuove conferme per il 1.4 turbo…
Fino a qualche tempo fa nessuno avrebbe pensato che gli americani avrebbero mai pensato alla produzione di motori a basso consumo, eppure questa volta GM ci ha stupito.
Chevrolet infatti sarebbe al lavoro su una world car che sarà presentata presto al’attesissimo salone di Parigi che, secondo le ottimistiche previsioni degli americani, darà una sferzata di novità all’interno del panorama automobilistico a stelle e strisce. Questa Chevrolet Cruze sarà quindi equipaggiata da un 1.4 turbo degno della migliore tendenza verso il downsizing; il tutto grazie al caro petrolio che ha toccato direttamente le tasche deigli americani, facendogli cambiare rotta, rivedendo così il capitolo “consumi”.
Il quattro cilindri della Cruze sembra pensato apposta per l’Europa, infatti la potenza si aggirerà tra i 120 e i 140cv, con consumi del tutto ragionevoli. Parlando della nuova Chevrolet Cruze possiamo informarvi che l’auto sarà disponibile per il mercato europeo a partire dalla primavera del 2009, ma andando avanti con i tempi troveremo anche una versione due volumi e station wagon.
(Fonte: Auto Shop Italia)
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Honda/Acura NSX: aggiornamenti sul V10…
7TUNE ha pubblicato recentemente nuove indiscrezioni sulla nuova Honda NSX, l’anti-GT-R ancora in fase di sviluppo che promette di superare tutte le supercar in circolazione, ancora più di quanto abbia già fatto la connazionale.
Alla nuova NSX sarà montato un V10 da 5,5 litri di cilindrata, ma più che del motore, vorremo farvi presente che l’auto vanterà la presenza del Variable Cylinder Management, ovvero il sistema che potrà disattivare un’intera bancata quando non è necessario utilizzare le massime prestazioni, proprio come accade nel traffico urbano.
Questo nuovo strumento ha lasciato tutti stupiti, noi compresi, visto che tutti saranno presi a lottare contro il caro petrolio mentre questo nuovo dispositivo non avrà nulla a che vedere con le prestazioni del motore e i suoi spaventosi numeri.
(Fonte: Auto Shop Italia)
Tags: Politica, Auto, Economia, Cinema, In Italia
Prima immagine ufficiale della Acura TL 2009…
Il rinnovamento della gamma Acura prosegue a gonfie vele.
La nuova Acura TL si mostra per la prima volta mostra le nuove tendenze stilistiche del colosso giapponese. Sono molto evidenti i legami stilistici con la RL e con la Accord destinata all’europa. Proprio sulla piattaforma della Accord è stata sviluppata la nuova TL, con dimensioni ridotte rispetto alle vecchi usanze del mercato americano, il quale sembra soffrire la crisi del mercato del petrolio. La nuova Acurà avrà trazione integrale SH-AWD e motori V6 a benzina da 3,5 e 3,7 litri.
(Fonte: Auto Shop Italia)
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New York, anche il grattacielo Chrysler ora parla arabo
Uno dei simboli preferiti di Manhattan, il Chrysler Building, il capolavoro Deco’ di 320 metri progettato dall’architetto William Van Alen ed inaugurato nel 1930, e’ finito sotto il controllo di un fondo sovrano del Golfo.
Il dollaro basso, la stabilita’ del mercato immobiliare newyorchese e soprattutto il caro petrolio (con l’americano che paga il gallone intorno ai quattro dollari, un vero e proprio incubo per gli Usa) che ne sta riempiendo le casse, hanno sedotto il Fondo Sovrano di Abu Dhabi.
E’ il piu’ ricco del mondo, quello che nei mesi scorsi era intervenuto per salvare Citigroup in difficolta’ con un investimento da 7,5 miliardi di dollari. Come era stato anticipato il mese scorso dal New York Post (e come hanno poi confermato altre fonti) il fondo dell’Emirato ha pagato 800 milioni di dollari per una quota di controllo pari al 75% del totale. L’offerta ha riguardato il pacchetto in mano allaTMW Immobilien, la filiale tedesca di un fondo di investimenti di Atlanta in Georgia.
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(Fonte: Immobiliare Blog)
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Progetto P.I.L.A. riduci i consumi, risparmi sulla bolletta, rispetti l’ambiente
COS’E’ IL PROGETTO P.I.L.A.
Il Progetto Integrato Luce e Ambiente (PILA) ha come obbiettivo il risparmio energetico e quindi la riduzione delle emissioni di gas nocivi per l’ambiente.
Il progetto, dopo essere stato già realizzato da Acque SpA e Publiacque SpA, su gran parte del territorio toscano, è stato esteso, per volontà di GAIA SpA anche al territorio dell’ATO n. 1 Toscana Nord, in collaborazione con le associazioni di volontariato (Anpas, Avis e Misericordie).Il progetto complessivo toscano prevede la consegna a circa 900 mila famiglie di un kit composto da sei lampadine a basso consumo e due frangigetto da applicare ai rubinetti.
Il valore atteso del risparmio energetico di questa operazione è pari a 520 mila tep (tonnellate equivalenti di petrolio). Il kit, se interamente utilizzato, garantisce un risparmio di 0,11 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno, ovvero 50 euro a famiglia.
UN CONTRIBUTO CONCRETO
Il protocollo di Kyoto (trattato internazionale di tutela dell’ambiente) ha tra gli obbiettivi la riduzione dell’emissione di anidride carbonica e dei gas serra.
Ridurre i consumi energetici è un ottimo modo per cominciare a provarci.
Come?
Attraverso semplici accorgimenti quotidiani e con l’utilizzo di tecnologie eco efficienti che limitino gli sprechi.
Questo kit è un contributo concreto perché ognuno possa cominciare a difendere il patrimonio di risorse comuni.
COME SI RISPARMIA ENERGIA?
Utilizzando le lampade fluorescenti compatte (CFL classe A) si può risparmiare fino al 70% di energia elettrica. Inoltre, rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza, le CFL durano da cinque a quindici volte più a lungo.
COME SI RISPARMIA ACQUA?
Con i riduttori di flusso applicati ai rubinetti di casa si limitano notevolmente i consumi.
L’aria immessa nel flusso ne mantiene invariata l’intensità, diminuendo però il reale consumo d’acqua.
Il risparmio idrico stimato è del 30% dell’acqua erogata da ogni rubinetto.
MA QUANTO SI RISPARMIA?
L’utilizzo del kit ridurrà i consumi.
Alla fine dei dodici mesi il risparmio stimato per ogni famiglia sarà di circa 50 euro.
COME FACCIO AD AVERE IL KIT ?
Il kit con sei lampadine a risparmio e due frangigetto verrà recapitato a casa vostra gratuitamente da società incaricate o dai volontari delle associazioni coinvolte nel progetto. L’incaricato vi chiederà una firma per ricevuta. Nei condomini con allaccio unico i kit verranno distribuiti a ciascuna unità immobiliare presente.
E SE NON SONO A CASA?
Qualora l’incaricato non trovasse nessuno in casa, lascerà un avviso di giacenza sul quale saranno riportati le sedi delle associazioni del vostro territorio e i loro orari di apertura dove poter andare a ritirare, sempre gratuitamente, il kit. Attenzione: è necessario portare con sé l’avviso di giacenza.
Fonte: Gaia spa
(Fonte: Immobiliare Blog)
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F1 - “Kubica-BMW: la prima pole della vita!”
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SAKIR (BAHRAIN) 05.04.2008 A volte le coincidenze possono sembrare strane, o quanto meno cercate, trovate e volute. Ma per Robert Kubica la prima pole-position della vita in Formula Uno sarà sempre qualcosa di speciale legata al suo paese, visto che i colori della bandiera ufficiale polacca (bianco e rosso) sono anche i colori ufficiali della bandiera del Bahrain.
Tralasciando questa felice coincidenza, si nota una faccia triste, scura, amareggiata, quando, proprio oggi, non ha alcun motivo per esser tale. Il riferimento a Felipe Massa è evidente. Il brasiliano Ferrari, finora, ha risposto alle critiche con delle prestazioni favolose, non condite dalla pole soltanto per qualche chilo di troppo attribuibile alla benzina imbarcata.
Parliamoci chiaro: il tempo di Kubica (1’33” 096) è probabilmente frutto di un rifornimento di 10€ di benzina (non diesel!) effettuato alla Esso dietro l’angolo di casa, mentre Massa, vedendo tutti quei pozzi di petrolio si sarà fatto prendere la mano ai box. Ma analizziamo bene ciascuna sessione. (more…)
(Fonte: eRace Motor Blog)
Tags: Tv, Politica, Tempo Libero, Musica, In Italia
Petrolio, altro record oltre 101 dollari Benzina, allo studio taglio delle tasse
Il governo ha allo studio un alleggerimento del carico fiscale sui carburanti
L’intervento forse già entro fine mese. Il prezzo dovrebbe calare di 1-2 centesimi
Petrolio, altro record oltre 101 dollari Benzina, allo studio taglio delle tasse
(20:43 20/02/2008)
(Fonte: La Repubblica)
Benzina a 1,4 euro al litro Quasi toccato il record
Complice il costo del barile di petrolio, sale anche il prezzo del gasolio
Negli ultimi 12 mesi i carburanti hanno registrato un più 15%, oltre 5 volte l’inflazione
Benzina a 1,4 euro al litro Quasi toccato il record
Codacons: “Sarà una stangata da 150 euro all’anno per ogni famiglia”
Il ministero per lo Sviluppo Economico: “Seguiamo con attenzione il trend”
(22:01 19/02/2008)
(Fonte: La Repubblica)
Nuovo record per il petrolio Superati i 100 dollari al barile
L’impennata è legata alla convinzione che il prossimo 6 marzo
l’Opec non abbasserà la produzione. Male anche Wall Strett
Nuovo record per il petrolio Superati i 100 dollari al barile
(21:46 19/02/2008)
(Fonte: La Repubblica)
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