Condomini, spese doc per nuove case
29 Novembre, 2008Tags:commissione giustizia, condomini spese, condominio, lavori condominiali, normativa, sistema bancario
Potrebbe presto arrivare il contratto di compravendita di un immobile con le spese condominiali garantite. Ad affermarlo è il presidente di Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, parlando ad Arenzano (Genova) ad un convegno dell’associazione degli amministratori immobiliari (Gesticond) ad Arenzano.

MERCATO DELLA CASA, SI CAMBIA? Cosa ha detto Fogliani? «Chi intende acquistare oggi un immobile chiede, prima di tutto, il prezzo e, subito dopo, l’ammontare delle spese condominiali - Confedilizia metterà a punto, insieme alle Associazioni ed Organizzazioni ad essa aderenti, uno strumento contrattuale che venga incontro a questa esigenza, chiamato `Compravendite con spese condominiali garantite´». Nel corso del Convegno Sforza Fogliani ha anche sottolineato «le gravi difficoltà che si pongono agli amministratori per l’esecuzione di lavori condominiali, ed anche per ottenere affidamenti dal sistema bancario, a seguito della recente sentenza della Cassazione che ha cassato il principio della solidarietà fra condomini delle obbligazioni contratte dai condomini, sostituendolo con quello della parzialità delle obbligazioni». «Per uscire da questo blocco dei lavori edilizi occorre - ha proposto il presidente di Confedilizia - che la Commissione Giustizia del Senato (che ha all’esame la riforma del condominio) approvi preliminarmente l’attribuzione ai condomini della capacità giuridica (attribuzione che risolverebbe il problema sollevato dalla Cassazione), stralciando questo problema in via d’urgenza dal resto della normativa e avviandone una pronta approvazione che consenta agli amministratori condominiali di poter tornare a svolgere con tranquillità nei condomini da loro amministrati lavori edilizi, sia manutentivi che di ristrutturazione, anche a beneficio dell’economia in generale.
Fonte:Donnageometra
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: Musica, Auto, Economia, Sport, Gossip
Detrazioni 55% non ammissibili per immobili locati
11 Novembre, 2008Tags:agenzia delle entrate, inter, normativa
Per l’ Agenzia delle Entrate una società che possiede immobili dati in locazione non può beneficiare della detrazione del 55% delle imposte sui redditi prevista per la riqualificazione energetica degli edifici.

Tale affermazione è contenuta nella Risoluzione n. 340 del 1° agosto 2008, diffusa in un quesito in base al quale venivano chiesti chiarimenti in merito alle modalità di ripartizione della detrazione tra i soci di una società in accomandita semplice della detrazione del 55% per interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale su alcuni immobili (di proprietà della società) concessi in locazione. Dopo aver precisato che anche i soggetti titolari di reddito d’impresa che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi su edifici esistenti da essi posseduti o detenuti (art. 2 del DM 19 febbraio 2007 e successive modificazioni) possono usufruire della detrazione introdotta dalla Legge Finanziaria 2007, l’Agenzia delle Entrate afferma che la normativa fiscale in materia di riqualificazione energetica è finalizzata a promuovere il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti attraverso “l’attribuzione di un beneficio riferibile esclusivamente agli utilizzatori degli immobili oggetto degli interventi”.
Ne consegue che la fruizione della detrazione da parte delle società o, più in generale da parte dei titolari di reddito d’impresa, compete soltanto per i fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale. Per le imprese, quindi, l’agevolazione non può riguardare gli interventi realizzati su beni oggetto dell’attività esercitata.
L’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, che in verità appare eccessivamente restrittiva, ha suscitato numerose polemiche e proteste da parte delle associazioni che riuniscono le imprese immobiliari e le imprese di costruzione.
Fonte:Donnageometra
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: calcio, Politica, Musica, Cinema, Nel Mondo
Dal Notariato i chiarimenti su compravendite e certificazione energetica
L’articolo 35 della L. 133/2008 (conversione con modificazioni del D.L. 112/2008) ha soppresso l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica all’atto di compravendita degli immobili, e, in caso di locazione, di consegnare o mettere a disposizione del conduttore l’attestato di certificazione energetica.
La redazione dell’attestato di certificazione/qualificazione energetica, prevista dall’art. 6 del D.Lgs. 192/2005, deve essere comunque effettuata rispettando le scadenze ivi indicate.
Alcuni dubbi sono sorti circa la corretta applicazione delle suddette disposizioni. Difatti, mentre può ritenersi certa la soppressione dell’obbligo di allegazione del certificato energetico ai rogiti nelle regioni che non hanno legiferato dopo il D.Lgs. n. 192/2005, molte perplessità sono sorte sugli effetti della Legge 133/2008 in quelle regioni che, con propri provvedimenti, hanno disposto che l’attestato di qualificazione/certificazione energetica fosse allegato agli atti di trasferimento degli immobili (come ad esempio Piemonte, Lombardia, Liguria, Val d’Aosta, Emilia Romagna).
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha approfondito la questione attraverso uno studio dal titolo “Analisi degli effetti dell’abrogazione dell’obbligo di allegazione del certificato energetico sulla normativa comunitaria e sulle regioni che hanno già legiferato in materia.” Il Consiglio, dopo un’analisi attenta e puntuale della situazione attuale che affronta il tema delle possibili incompatibilità delle disposizioni attuali con la normativa comunitaria, giunge alla conclusione che:
nelle regioni che non hanno legiferato in materia di prestazione energetica degli edifici l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione/qualificazione energetica non sussiste più dalla data di entrata in vigore della L.133/2008;
regioni nelle quali siano state emanate leggi o regolamenti in attuazione della disciplina statale, stante l’incertezza sulla soluzione da adottare con riferimento al rapporto tra legislazione statale e regionale, si dovrà continuare ad applicare la disciplina che prevede l’obbligo di allegazione della certificazione energetica.
Clicca QUI per scaricare il testo dello studio del Consiglio Nazionale del Notariato
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: In Italia, Tv, Spettacolo, Economia, Gossip
P2p, disoccupata batte le major non dovrà pagare la supermulta
7 Ottobre, 2008Tags:inter, internet, normativa, peer to peer, provider
Tutto da rifare per le case discografiche: Jammie Thomas, era stata sanzionata di 222mila dollari per violazione copyright. Un giudice del Minnesota dà ragione alla donna “Bisogna dimostrare che lo scambio sia avvenuto”.
I DISCOGRAFICI americani hanno perso la causa più importante per la lotta al peer to peer e adesso per loro è tutto da rifare: Jammie Thomas, 30enne disoccupata che era stata condannata a pagare 222 mila dollari per violazione del copyright, non dovrà più farlo. L’ha deciso Michael Davis, giudice distrettuale del Minnesota, dov’è stato dibattuto il caso.
Alla base della sentenza, un motivo che fa crollare il castello costruito finora per la lotta al peer to peer pirata: “Rendere disponibile” (”making available”) un file su rete peer to peer - sostiene il giudice- non significa che quel file sia stato in effetti scaricato da altri e che quindi sia stato distribuito. È un reato distribuire il file protetto da copyright, non il semplice metterlo in condivisione (l’intenzione di reato non è perseguibile).
Tutto quanto significa che ora Riaa (l’Associazione discografici americani, che aveva denunciato la donna) avrà l’onere della prova: dovrà dimostrare che lo scambio di un file protetto da copyright è in effetti avvenuto. Non basta provare che l’utente l’ha condiviso su reti peer to peer.
Per Jammie Thomas è una notizia di quelle che ti cambiano la vita: la donna, che si mantiene grazie agli assegni sociali, non aveva certo i mezzi per pagare la super multa (pari a 9.250 dollari per ogni file condiviso). Ma è anche una notizia che cambia lo scenario del confronto tra detentori di copyright e utenti di peer to peer. La sentenza è storica perché la multa a Jammie Thomas era il solo caso di vittoria dei detentori di copyright in un processo del peer to peer.
La giurisprudenza, a riguardo, ricade così nell’incertezza. Riuscire a portare in tribunale la prova dello scambio può essere peraltro impresa molto difficile (se non impossibile). Prova dello scambio potrebbe essere memorizzata nel programma peer to peer utilizzato e ottenibile quindi con il sequestro del computer. Non tutti i programmi memorizzano questi dati, però, e comunque l’utente può fare in modo di cancellarli.
I dati possono essere anche nel log (nel registro) del server utilizzato per lo scambio. Ed essere quindi ottenuti tramite il sequestro del server, cosa non facile però se è posto all’estero. Non è detto inoltre che il log ci sia e sia valido ai fini del processo (potrebbe aver registrato il traffico degli utenti in modo anonimo). Ci sono inoltre programmi peer to peer che permettono di scambiare file senza server di mezzo (per esempio eMule su rete Kad).
“Non mi risulta che in Italia qualcuno sia stato mai condannato dopo un processo completo, per aver fatto peer to peer per scopi personali”, dice Andrea Monti, avvocato tra i massimi esperti della questione. Molti hanno pagato la multa perché hanno patteggiato (da 51 a 2.065 euro, secondo la normativa italiana). Altri hanno subito un decreto penale di condanna (come capitato a settembre due utenti della rete peer to peer Direct Connect), a cui hanno poi rinunciato a opporsi. In entrambi i casi, però, si tratta di decisioni precedenti a un effettivo processo dibattuto.
“Gli utenti hanno accettato di pagare perché affrontare un processo di questo tipo costa anche 20-30 mila euro tra spese legali e di consulenza. Molto più di quanto si rischi di multa se si patteggia”, aggiunge Monti.
Sarà anche per la difficoltà ad avere vittoria certa in un processo, che i detentori di copyright stanno provando diverse strade per la lotta al peer to peer. Per esempio, la via di far bloccare certi siti oppure di ottenere leggi che obblighino i provider a cancellare gli abbonamenti Internet degli utenti peer to peer. Anche queste sono però strade in salita: è stato appena sospeso il blocco a Pirate Bay; l’Europarlamento qualche giorno fa ha bocciato le politiche anti-peer to peer contenute nel pacchetto di riforma della normativa tlc e ispirate da alcune procedure ideate dal governo francese.
(Fonte: Computermente)
(Fonte: Web Burning Blog)
Tags: calcio, Sport, Politica, Tv, Tempo Libero
Qualità architettonica… fai tu le osservazioni
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, ha predisposto una innovativa forma di consultazione on-line finalizzata ad assicurare una maggiore democraticità e la trasparenza delle scelte legislative attraverso la partecipazione dei destinatari delle norme nella fase della loro predisposizione.
E’ stato infatti pubblicato sul sito Internet del Ministero (www.beniculturali.it ) il disegno di legge sulla qualità architettonica approvato in via preliminare da Consiglio dei Ministri ed attualmente all’esame della Conferenza Unificata.
Ogni interessato potrà formulare osservazioni e proposte riguardo al disegno di legge inviando una e-mail all’Ufficio legislativo del Ministero.Si tratta del primo caso di consultazione pubblica di questo tipo disposta dal Ministero per i beni e le attività culturali in ossequio alle recenti tendenze in tema di produzione normativa - manifestate anche in sede europea – che richiedono la partecipazione della società civile alle decisioni pubbliche, al fine di garantire una maggiore apertura e trasparenza dei processi decisionali e l’ampliamento della relativa base conoscitiva.
SCARICA IL TESTO DEL DISEGNO DI LEGGE
Fonte: Beniculturali.it
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: Musica, Ambiente, Tv, In Italia, Politica
Riduzione dei consumi, ecco le nuove regole e i nuovi bonus
E’ stato pubblicato lo scorso 7 luglio il testo del d.Lgs. 115/2008, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 30 maggio, recante norme sull’attuazione della direttiva Ce 32/2006. Un provvedimento recepito in extremis dal governo italiano (il termine utile scadeva il 2 giugno!) che abroga la precedente normativa comunitaria in materia di efficienza degli usi finali dell’energia (direttiva 76/93) e che intende contribuire al miglioramento della sicurezza dell’approvvigionamento energetico e alla tutela dell’ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
Si stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell’efficienza degli usi finali dell’energia sotto il profilo costi e benefici. Si attribuisce formalmente all’Enea l’incarico di agenzia nazionale per l’efficienza energetica.
Si definiscono gli obiettivi quadro, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico necessari ad eliminare le barriere e le imperfezioni che fino ad esso hanno minato il mercato in questione.Si introducono a tal uopo semplificazioni burocratiche per snellire il percorso autorizzativo dei lavori. Procediamo con ordine. Il decreto prevede innanzi tutto premi volumetrici per murature e solai necessari al miglioramento dell’isolamento termico degli edifici, oltre a semplificazioni procedurali per l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici.
Negli edifici di nuova costruzione, lo spessore delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti, superiori ai 30 centimetri, il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari ad ottenere una riduzione minima del 10% dell’indice di prestazione energetica previsto dal dlss. 192/2005, non sono considerati ai fini della definizione del volume.
Nel rispetto dei suddetti limiti, è permesso derogare a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime di protezione del nastro stradale nonché alle altezze massime degli edifici.
Stesso discorso vale per la riqualificazione energetica di strutture già esistenti. Se le operazioni riducono, sempre ai sensi del d.lgs. 192/2005, almeno del 10% del limite di trasmittanza, suddette murature potranno derogare al regime vigente per i limiti tra immobili e tra questi ed il mantello stradale. Veniamo allo snellimento delle procedure per i pannelli termici e fotovoltaici, per impianti eolici e di cogenerazione.
Per queste operazioni sarà da ora sufficiente la preventiva comunicazione al Comune: le installazioni di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici e le installazioni di generatori eolici di altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro diventeranno infatti eventi di manutenzione ordinaria (esclusi dalla Dia).
Per realizzare invece impianti di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW (non si parla più di impianti di cogenerazione ad alto rendimento) sarà sufficiente un’autorizzazione unica rilasciata dalla Regione nel rispetto delle normative in materia di tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-artistico. In ogni caso, le regioni dovranno emanare apposite norme che disciplineranno la materia, in termini di limiti di esenzione minima. Gli adempimenti per costituire un maggiore rapporto costi-risultati non risparmiano neanche il settore pubblico, che si vedrà vincolato ad adottare misure di miglioramento dell’efficienza energetica, provvedere all’acquisto di attrezzature a basso consumo, nonchè più in generale a definire gli orientamenti per il risparmio dell’energia, valutabile anche in sede di aggiudicazione appalti pubblici. Le regioni dal canto loro sono tenute a predisporre piani regionali vincolanti per favorire un uso razionale ed oculato delle fonti. Spetta invece al Governo promuovere sistemi di qualificazione, accreditamento e certificazione di risparmio energetico, oltre che prevedere misure che impediscano o limitino inutilmente o in modo sproporzionato l’uso di strumenti finanziari a fini di risparmio energetico nel mercato dei servizi energetici. Il provvedimento stabilisce dunque regole più efficaci per il mercato dei certificati bianchi, aggiornando i requisiti dei soggetti ammessi all’acquisto. E intende favorire la mobilità sostenibile mediante la sottoscrizione di accordi volontari con gli operatori di settore, ivi inclusi i soggetti che immettono in consumo benzina e gasolio. All’Enea saranno affidate le funzioni di “Agenzia nazionale per l’efficienza energetica”: l’Agenzia predisporrà annualmente un Rapporto per l’efficienza energetica, nel quale proporrà eventuali misure aggiuntive per il raggiungimento degli obiettivi nazionali, le cui priorità sono fissate dai Ministeri dello sviluppo economico e dell’ambiente nei Piani di azione sull’efficienza energetica.
PER SCARICARE IL DECRETO CLICCA QUI
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: In Italia, Gossip, calcio, Politica, Nel Mondo
Lucca: Più controlli agli impianti di riscaldamento
2 Luglio, 2008Tags:normativa
Le verifiche saranno effettuate prioritariamente per gli impianti termici non autocertificati e su quelli non ancora inseriti nel “catasto degli impianti” realizzato dalla società Sevas, che gestisce il servizio pubblico nella provincia di Lucca (tranne che nei comuni di Lucca e Viareggio).
Nei mesi scorsi, infatti, si è concluso il regime di proroga della “vecchia” normativa ed è entrata in vigore la Legge 192/2005 che ha parzialmente rimodulato il metodo dei controlli.La Sevas ha infatti avviato una nuova campagna di comunicazione, per ricordare ai cittadini che è importante autocertificare la propria caldaia e sottoporla ai controlli di eco-efficienza. Il messaggio è quello di “mantenere efficienti i propri impianti effettuando le necessarie manutenzioni periodiche e provvedendo ad inoltrare alla società le prescritte autocertificazioni e comunicazioni”.
“Col piccolo gesto di una manutenzione periodica degli impianti affidata a ditte qualificate – sottolinea Giuseppe Paternò del Toscano di Sevas – si ottempera alla legge, si dà una mano all’amministrazione pubblica a conoscere le condizioni degli impianti presenti sul territorio sia dal punto di vista della sicurezza che dell’efficienza energetica e si migliora l’ambiente”. Sevas, inoltre, comunica che è obbligatoria da parte dei responsabili degli impianti termici e/o dei manutentori la trasmissione nei termini previsti (nel caso di Sevas con cadenza biennale) del più recente rapporto di controllo e manutenzione.
Attualmente il catasto degli impianti termici di competenza dell’amministrazione provinciale conta circa 57.000 impianti pari a circa il 58% del totale stimato degli impianti esistenti, mentre nel Comune di Capannori sono censiti nel catasto circa 12.500 impianti pari al 73,5 % del totale stimato.
Fonte: La Nazione
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: Auto, Politica, Internet, Spettacolo, Gossip
Forte dei Marmi, d’estate cantieri edili chiusi
2 Luglio, 2008Tags:normativa
Confermata anche per la stagione turistica 2008 la chiusura dei cantieri edili sul territorio comunale. Infatti, è stata sostanzialmente approvata la vecchia normativa già vigente da diversi anni.
Il regolamento per la disciplina delle attività rumorose prevede che fino al 30 giugno e dal 1 al 20 settembre i lavori possano essere effettuati dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Inoltre, è divieto di esercitare l’attività edilizia nei giorni di sabato, domenica e festivi per tutto l’arco dell’anno. Dal 1 luglio al 31 agosto sarà sempre vietato lo svolgimento del lavoro nei cantieri. Il regolamento prevede che dal 21 settembre al 14 maggio l’attività sia consentita con orario 8 -18.
Fonte:Teleriviera
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: Ambiente, In Italia, Internet, Sport, Tempo Libero
Lucca: Più controlli agli impianti di riscaldamento
28 Giugno, 2008Tags:normativa
Le verifiche saranno effettuate prioritariamente per gli impianti termici non autocertificati e su quelli non ancora inseriti nel “catasto degli impianti” realizzato dalla società Sevas, che gestisce il servizio pubblico nella provincia di Lucca (tranne che nei comuni di Lucca e Viareggio).
Nei mesi scorsi, infatti, si è concluso il regime di proroga della “vecchia” normativa ed è entrata in vigore la Legge 192/2005 che ha parzialmente rimodulato il metodo dei controlli.La Sevas ha infatti avviato una nuova campagna di comunicazione, per ricordare ai cittadini che è importante autocertificare la propria caldaia e sottoporla ai controlli di eco-efficienza. Il messaggio è quello di “mantenere efficienti i propri impianti effettuando le necessarie manutenzioni periodiche e provvedendo ad inoltrare alla società le prescritte autocertificazioni e comunicazioni”.
“Col piccolo gesto di una manutenzione periodica degli impianti affidata a ditte qualificate – sottolinea Giuseppe Paternò del Toscano di Sevas – si ottempera alla legge, si dà una mano all’amministrazione pubblica a conoscere le condizioni degli impianti presenti sul territorio sia dal punto di vista della sicurezza che dell’efficienza energetica e si migliora l’ambiente”. Sevas, inoltre, comunica che è obbligatoria da parte dei responsabili degli impianti termici e/o dei manutentori la trasmissione nei termini previsti (nel caso di Sevas con cadenza biennale) del più recente rapporto di controllo e manutenzione.
Attualmente il catasto degli impianti termici di competenza dell’amministrazione provinciale conta circa 57.000 impianti pari a circa il 58% del totale stimato degli impianti esistenti, mentre nel Comune di Capannori sono censiti nel catasto circa 12.500 impianti pari al 73,5 % del totale stimato.
Fonte: La Nazione
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: Ambiente, Musica, Cinema, Nel Mondo, Spettacolo
Forte dei Marmi, d’estate cantieri edili chiusi
28 Giugno, 2008Tags:normativa
Confermata anche per la stagione turistica 2008 la chiusura dei cantieri edili sul territorio comunale. Infatti, è stata sostanzialmente approvata la vecchia normativa già vigente da diversi anni.
Il regolamento per la disciplina delle attività rumorose prevede che fino al 30 giugno e dal 1 al 20 settembre i lavori possano essere effettuati dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Inoltre, è divieto di esercitare l’attività edilizia nei giorni di sabato, domenica e festivi per tutto l’arco dell’anno. Dal 1 luglio al 31 agosto sarà sempre vietato lo svolgimento del lavoro nei cantieri. Il regolamento prevede che dal 21 settembre al 14 maggio l’attività sia consentita con orario 8 -18.
Fonte:Teleriviera
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: Musica, calcio, Gossip, In Italia, Tv
Il fabbricato inagibile sconta l’Ici al 50%
28 Aprile, 2008Tags:normativa
La normativa Ici prevede che l’imposta sia ridotta del 50 per cento per i fabbricati inagibili o inabitabili e difatto non utilizzabili, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono tali condizioni.
L’inagibilit?? o inabitabilit?? deve essere accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico?? del proprietario, che deve allegare idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente pu?? presentare una dichiarazione sostitutiva.
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: calcio, Spettacolo, Cinema, Tempo Libero, Nel Mondo
Anche l’ascensore entra nel Rogito
9 Aprile, 2008Tags:normativa
Gli ascensori, e in generale gli impianti di sollevamento, sono stati in Italia da sempre oggetto di normative specifiche. E nel decreto 37/2008 molto opportuna appare la nuova previsione di cui all’articolo 1, comma 3, dove si precisa che nel decreto non sono disciplinati per taluni aspetti gli impianti ??che sono soggetti a requisiti di sicurezza prescritti in attuazione della normativa comunitaria, ovvero di normativa specifica??.
Impianti ??nuovi?? Con la Direttiva ascensori 95/16 Ce e il Capo I del relativo Dpr 162/99, l’installazione di un nuovo ascensore ?? stata regolamentata e normata. Ma dalla lettura del nuovo decreto, proprio per il comma 3 dell’articolo 1, parrebbe non necessario, nel caso di ascensori installati dopo il 30 luglio 1999, quanto disposto dal successivo comma 6 dell’articolo 7, relativo alla dichiarazione di rispondenza in sostituzione di quella di conformit??. (more…)
(Fonte: Immobiliare Blog)
Tags: Gossip, Auto, Ambiente, Spettacolo, In Italia
Categorie
- Ambiente
- Auto
- calcio
- Cinema / Tv
- Economia
- Gossip
- Internet
- Italia
- Moda
- Musica
- Nel Mondo
- Politica
- Scienza
- Spettacolo
- Sport
- Tempo Libero
Archivio
- Novembre 2008
- Ottobre 2008
- Settembre 2008
- Agosto 2008
- Luglio 2008
- Giugno 2008
- Maggio 2008
- Aprile 2008
- Marzo 2008
- Febbraio 2008
- Gennaio 2008
- Dicembre 2007
- Agosto 2007
- Luglio 2007








