IRC ??? Rally Rep. Ceca, day 2:”Vince Loix, Vouilloz allunga in classifica”

25 Agosto, 2008Tags:, , , , , , ,

00_loix2

Freddy Loix ha vinto il rally della Repubblica Ceca, sesto round dell??? intercontinental rally challenge.

Il belga ha avuto la meglio sul connazionale nonch?? compagno di squadra Nicolas Vouilloz dopo un avvincente testa a testa sul filo dei secondi. Il leader della classifica piloti, che aveva vinto la superspeciale di Gioved?? notte, ha dovuto abbandonare i propri sogni di gloria prima a causa della rottura dell???albero motore anteriore nella SS11 questa mattina provocata da una vite che si ?? staccata, poi per un guasto al motorino di avviamento nella penultima speciale che gli ?? costato trenta secondi. A quel punto allo sfortunato pilota belga non ?? rimasto che correre in difesa per conservare almeno la seconda piazza che alla fine ha portato a casa con soli sei secondi davanti a Bouffier, terzo oggi. Il francese, penalizzato ieri per aver raggiunto anticipatamente il traguardo della nona speciale ?? salito sul podio grazie ad una condotta di gara costante che lo ha portato anche a vincere una prova speciale Sabato. Week end da dimenticare invece per il nostro Luca Rossetti che ha??smarrito la possibilit?? di salire sul gradino pi?? basso del podio dopo aver perso tre minuti per una foratura nella prima giornata.

Quarto si ?? piazzato il pilota di casa Valousek, primo tra i piloti del team BFGoodrich che proprio sul finale ha battuto l’ex campione europeo Renato Travaglia. Tra i ritirati Roman Kresta, che si ?? capottato nel primo stage di Sabato con la sua Peugeot 207, mentre i due alfieri Abarth messi ko da un problema al cambio nella mattinata di ieri sono potuti ripartire oggi grazie alla regola del super-rally. Alen ?? stato per?? costretto nuovamente al ritiro pe, r una sospetta rottura al cambio mentre Basso ha chiuso il rally nelle ultime posizioni. Ritirato anche Casier per incidente.

Nella serie cadetta vittoria per Jan Slehofer (Fiat Punto S1600). Grazie al secondo posto di oggi, Vouilloz prende il largo in classifica salendo a quota 44p contro i 32p di Rossetti che ora deve guardarsi le spalle da Freddy Loix a tre lunghezze dall???italiano. Prossimo appuntamento con il rally Principe delle Asturie in programma il 12 e il 13 Settembre.

Cristina Capruzzi

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: Ambiente, Sport, Spettacolo, Auto, Musica

Fia Gt - Bucharest, gara 2:”Doppio trionfo per Corvette”

25 Agosto, 2008Tags:,

00_corvettebucharest

Si completa la rivincita sul tracciato cittadino di Bucharest per la Corvette, dopo aver perso in maniera inusuale una 24 ore di Spa pi?? che mai avvincente. Nessuna doppietta in questa gara 2, che ha visto nuovamente trionfare l’affiatata coppia svizzera Fassler-Deletraz, mentre la vettura gemella capitanata dal nostro Gollin non ?? riuscita a concludere la corsa in maniera fortunata.

Lo spettacolo di una gara lanciata prende corpo durante la partenza, quando la prima Corvette degli svizzeri inizia a spezzare i ritmi sugli avversari, nonostante l’assenza delle Aston Martin del team Jet Alliance abbia sancito un’enorme imparzialit?? sul campo; Maserati pi?? pesanti dopo aver letteralmente dominato la 24 ore, diversa la situazione per le uniche avversarie in piste che sono finalmente tornate in lotta per il titolo dopo tanta sofferenza.

Corsa divertente, poich?? in un’ora anche se la vera essenza dell’endurance viene a scomparire, la presenza di agguerriti equipaggi rendono la posta in palio emozionante. Lo spettacolo si conclude proprio quando la seconda Corvette, sempre quella di Gollin, perde le tracce delle due Mc12 e decide di accontentarsi. Ma non ?? finita qui, poich?? arriva lo scontro a muro cosi da lasciare il via libera alla Saleen S7 di Kumpen-Longin, con l’unica Dbr9 ad inseguire, desolante ma presente con Simonsen-Peter ad onorare lo sponsor Gigawave.

Infine, per quanto riguarda la Gt2, enorme soddisfazione per il team Cr. Secondo posto, alle spalle del duo Kirkaldy-Bell, per Bruni e Vilander che sono oramai pronti ad accogliere l’alloro pi?? prezioso, quello finale che sancir?? la loro definitiva consacrazione nel mondo dell’endurance.

Stefano Chinappi

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: calcio, In Italia, Gossip, Economia, Nel Mondo

IRC - Rally Rep. Ceca, Day 1:”Loix in testa, ottavo Rossetti”

25 Agosto, 2008Tags:, , , , , , ,

00_loix1

Freddy Loix (Peugeot 207 S2000) ha chiuso al comando la prima giornata di prove speciali del rally della Repubblica Ceca, sesto appuntamento del campionato intercontinentale. Il belga ha preceduto di quattro secondi il leader della classifica piloti Vouilloz dopo un serrato duello che ha visto i due fare gara a s?? e di un minuto Bouffier con la Peugeot, l???unico vincitore di una speciale oltre a Loix e Vouilloz. Quarto posto per?? Ojeda, a un minuto e 46 secondi dalla vetta, al suo rientro nella serie intercontinentale al volante della privata Peugeot 207.

???E??? stata una lotta serrata tra me e Vouilloz e abbiamo spinto entrambi pi?? che potevamo??? ha detto Loix trionfatore in Belgio quest???anno. ???La macchina ha lavorato bene e mi sento molto a mio agio in queste strade che per molti aspetti si assomigliano a quelle che c???erano in Belgio. ???

Giornata disastrosa invece per il team Abarth con entrambe le Punto fuori dai giochi gi?? nella mattinata a causa di un problema alla scatola del cambio. Basso e Alen potranno ripartire domani grazie alla regola del super-rally. Solo ottavo Luca Rossetti che precede in classifica Solowow e Casier, quest???ultimo vittima di una foratura ?? poi caduto con la sua Volkswagen Polo S2000 dentro una buca nel corso della quinta speciale.

Nella 2WD Cup l???idolo locale Jan Slehofer (Fiat Punto S1600) guida la classifica provvisoria. Terzo il nostro Alessandro Bettega (Honda Civic Type R R3). L???ultima giornata prevede altri sei tratti cronometrati per una distanza di 110 km.

FIA IRC ??? Rally Repubblica Ceca: Classifica dopo la prima giornata

1Loix/Buysmans Peugeot 207 S2000 1h25m16.2s
2 Vouilloz/Klinger Peugeot 207 S2000 +4.0s
3 Bouffier/Panseri Peugeot 207 S2000 +1m39.8s
4 Ojeda/Costa Peugeot 207 S2000 +1m46.6s
5 Valousek/Hruza Peugeot 207 S2000 +2m07.4s
6 Toth/Tagai Peugeot 207 S2000 +2m20.1s
7 Travaglia/Granai Abarth Grande Punto +2m29.8s
8 Rossetti/Chiarcossi Peugeot 207 S2000 +3m31.7s
9 Solowow/Baran Peugeot 207 S2000 +3m34.1s
10 Casier/Miclotte Volkswagen Polo S2000 +3m54.1s

Cristina Capruzzi

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: Cinema, Sport, Nel Mondo, Gossip, Tv

Moto GP: due giorni di test a Brno

21 Agosto, 2008Tags:, ,

stoner-brno-2008

??

Come da tradizione dopo la gara di Brno si svolgono due gionri di test dove affionare le moto per il finale di stagione e nel frattempo provare parti di quelle per la nuova stagione.

Day 1

1) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 1′56.261
2) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) 1′57.332
3) Toni Elias (Alice Team) 1′57.457
4) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) 1′57.652
5) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 1′57.742
6) Colin Edwards (Yamaha Tech 3) 1′57.756
7) Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) 1′57.826
8) Sylvain Guintoli (Alice Team) 1′57.859
9) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 1′57.979
10) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) 1′58.177
11) Niccolo Canepa (Ducati Test Team) 1′58.204
12) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) 1′58.325
13) Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP) 1′58.568
14) Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 1′59.067
15) Olivier Jacque (Kawasaki Racing Team) 1′59.130
16) Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) 1′59.130
17) James Toseland (Yamaha Tech 3) 1′59.228
18) John Hopkins (Kawasaki Racing Team) 2′00.414
19) Tadyuki Okada (Repsol Honda Team) 2′00.735

Praticamente tutti i piloti stanno testando nuove gomme, specialmente i piloti Michelin. Stoner conferma un’ottimo passo mentre Okada ?? alle prese col motore a valvole pneumatiche.

Day 2

1) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 1??55.855
2) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) (Fiat Yamaha Team) 1??56.613
3) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) 1??57.132
4) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 1??57.483
5) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) 1??57.559
6) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 1??57.600
7) Niccolo Canepa (Ducati Test Team) 1??57.639
8) James Toseland (Yamaha Tech 3) 1??58.007
9) Olivier Jacque (Kawasaki Racing Team) 1??58.483
10) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) 1??58.927
11) Anthony West (Kawasaki Racing Team) 1??59.010

Meno piloti in pista ma per tutti continua il lavoro di sviluppo delle gomme, mentre i piloti collaudatori stanno provando nuove parti di motore.

Andrea Massari

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: Nel Mondo, Gossip, calcio, Spettacolo, Sport

Moto GP: il secondo giorno a Brno

17 Agosto, 2008Tags:, ,

stoner-brno-2008

Ecco i risultati del secondo giorno di gara sul circuito di Brno.

Libere 3

1) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 2′09.609
2) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 2′10.168
3) Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) 2′10.941
4) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) 2′11.117
5) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) 2′11.215
6) John Hopkins (Kawasaki Racing Team) 2′11.374
7) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) 2′11.389
8) Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 2′11.762
9) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) 2′11.879
10) Anthony West (Kawasaki Racing Team) 2′11.950
11) Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) 2′12.069
12) Toni Elias (Alice Team) 2′12.213
13) Sylvain Guintoli (Alice Team) 2′12.276
14) Randy de Puniet (LCR Honda MotoGP) 2′13.885
15) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 2′14.384
16) Colin Edwards (Yamaha Tech 3) 2′14.862
17) James Toseland (Yamaha Tech 3) 2′15.613

Qualifica

1) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 2′11.657
2) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) 2′12.846
3) John Hopkins (Kawasaki Racing Team) 2′12.959
4) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 2′13.002
5) Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) 2′13.352
6) Anthony West (Kawasaki Racing Team) 2′14.064
7) Randy de Puniet (LCR Honda MotoGP) 2′14.535
8) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) 2′14.718
9) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) 2′14.805
10) Sylvain Guintoli (Alice Team) 2′14.861
11) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) 2′15.880
12) Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 2′16.032
13) Toni Elias (Alice Team) 2′16.510
14) Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) 2′17.632
15) Colin Edwards (Yamaha Tech 3) 2′20.074
Non qualificati ( oltre il 107%)
16) James Toseland (Yamaha Tech 3) 2′23.303
17) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 2′23.701

Andrea Massari

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: Sport, Tempo Libero, Auto, Spettacolo, Nel Mondo

Moto GP: il primo giorno a Brno

17 Agosto, 2008Tags:, ,

rossi-brno-2008

Ecco i risultati del primo giorno di gara sul circuito di Brno.

Libere 1

1) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) 1′57.782
2) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 1′57.911
3) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) 1′59.021
4) Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) 1′59.134
5) John Hopkins (Kawasaki Racing Team) 1′59.220
6) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 1′59.400
7) Toni Elias (Alice Team) 1′59.756
8) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) 1′59.770
9) Colin Edwards (Yamaha Tech 3) 1′59.965
10) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) 2′00.082
11) Sylvain Guintoli (Alice Team) 2′00.083
12) Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) 2′00.429
13) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 2′00.447
14) Randy de Puniet (LCR Honda MotoGP) 2′00.496
15) James Toseland (Yamaha Tech 3) 2′01.074
16) Anthony West (Kawasaki Racing Team) 2′01.128
17) Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 2′01.231

Libere 2

1) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 1′57.231
2) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) 1′57.410
3) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) 1′58.000
4) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) 1′58.228
5) Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) 1′58.264
6) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 1′58.462
7) Colin Edwards (Yamaha Tech 3) 1′58.672
8) John Hopkins (Kawasaki Racing Team) 1′58.830
9) Toni Elias (Alice Team) 1′58.881
10) Sylvain Guintoli (Alice Team) 1′58.923
11) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 1′58.977
12) Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) 1′59.094
13) James Toseland (Yamaha Tech 3) 1′59.328
14) Randy de Puniet (LCR Honda MotoGP) 1′59.405
15) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) 1′59.943
16) Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 2′00.540
17) Anthony West (Kawasaki Racing Team) 2′00.621

Andrea Massari

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: calcio, Internet, Cinema, Sport, In Italia

“La Gara Della Mia Vita”: Gerard Ducarouge

27 Luglio, 2008Tags:, , ,

copia-di-1977_ducarouge_swedish_grand_prix1

Jacques Laffite - Gran Premio Svezia Anderstop- 17 Giugno 1977

La gara che porto nel cuore? Avrei risposto Argentina 1979 a Buenos Aires se non fosse che Jacques avesse gi?? trionfato in un gran premio di Formula Uno.

Allora andiamo a ritroso nel tempo, precisamente due anni prima, nel 1977. Svezia, Anderstorp. Quella fu la mia prima vittoria in cui ebbi un ruolo da assoluto protagonista. Mi ero lanciato nell’avventura chiamata “Ligier”, una scommessa tutta da portare avanti, dopo anni di militanza in Matra. Quella Ligier portava ancora qualcosa del mio passato con s??, il motore era di marca “Matra” appunto, ed era un potente V12. Il fine settimana svedese non era stato dei migliori. Al tempo tutti montavano le Goodyear, e per qualche strana ragione non riuscivamo a capire il perch?? delle nostre prestazioni non al pari di quelle degli altri. Non eravamo abbastanza veloci , e Laffite era alquanto contrariato. Ripeteva continuamente, rinfacciandocelo, che la vettura non era a posto in questo e in quello. Mi ricordo bene quella domenica, cosi’ come ho stampato nella mente le ore che precedettero quella giornata, quelle del sabato notte. Dopo le qualiche, in cui non avevamo fatto un tempo eclatante, ci ritrovavamo in una posizione scomoda, lontani dai primi della classe, e neanche lontanamente ci aspettavamo un ribaltone. Nei box , Jacques ci ordin?? - “Non voglio che modifichiate assolutamente alcun particolare della mia vettura, tanto non andremo ugualmente da nessuna parte. Datele una ripulita e basta, perch?? ?? inutile lavorarci su. E’ tempo perso”- E questo ?? stato tutto ci?? che ci disse. Poche parole, taglienti e concise. Rappresentava una sorta di summa del pensiero comune nell’ambiente della squadra, e Laffite aveva avuto il coraggio di riassumere in maniera impeccabile?? quello che ciascuno di noi aveva in mente , ed allo stesso tempo non aveva intenzione di espletare pubblicamente. Al tempo eravamo un piccolo team, che non viveva di grosse pretese e aspettative: avevamo di fronte alcuni mostri sacri come Ferrari, Lotus per dirne alcuni, e poi tanti altri.

Mi misi a riflettere sulle parole del francese. Aveva detto testualmente - “Non cimentatevi in alcun tipo di lavoro su questa vettura , ?? soltanto una perdita di tempo, perch?? per quanto possiate lavorarci su la macchina ?? un bidone di per s??”. Poi mi ripresi dal terpore e mi rivolsi ai meccanici- “Datele giusto una veloce ripulita che facciamo i bagagli perch?? per oggi abbiamo chiuso. Ritorniamo all’hotel”. Dunque ci mettemmo in viaggio?? dal circuito fino all’albergo in cui alloggiavamo. Erano?? le sei pomeridiane.?? Lo stesso hotel poi non era un granch??, anche perch?? non si poteva definire tale, visto che si trovava in una piccola cittadina alquanto sperduta e collegata in maniera pessima con il resto dei territori limitrofi.

Poi venne il giorno successivo, la domenica della gara. Potevamo disporre di pneumatici nuovi. D’improvviso la situazione si capovolse, e dalla polvere in cui versavamo nel giorno precedente, sembravano essere passate settimane di lavoro incessante: era cambiata del tutto la musica! Jacques inizi?? la sua domenica in grande stile con il miglior tempo nel warm up. La vettura era inspiegabilmente veloce , affidabile e ben bilanciata, ed il francese prestante come non mai. Il bello ?? che non riuscivamo a dare una spiegazione razionale a tutto questo!?? Non avevamo toccato minimamente il set-up ed avevamo seguito alla lettera gli ordini di Jacques: aveva detto di darle una mano di lucido e questo ci eravamo limitati a fare. In quell’occasione quasi tutti convenimmo che fosse una questione di pneumatici. Questi facevano il loro lavoro egregiamente.?? Alla fine delle prove del mattino ci sentivamo in gran forma ed il pilota era molto soddisfatto. Eravamo fiduciosi per la gara , nella quale ripiegavamo molte speranze. Tradotto, puntavamo al piazzamento ed ai punti, non certo alla vittoria che gi?? allora ci sembrava fuori dalla nostra portata.

Si diede il via alla gara. Jacques partiva molto indietro, e sotto gli occhi increduli di tutti recuperava molte posizioni in cosi’ poco tempo che ci sembrava stesse spingendo anche al di l?? del necessario. O meglio per andare a punti serviva una gara come quella che effettivamente stava portando avanti il francese, al contrario con un’ andatura blanda?? o meno veloce, anche di poco, non potevamo aspirare a ci?? che era nei nostri desideri. Per?? d’altra parte temevamo il peggio. La nostra vettura dopotutto non era un mostro di affidabilit?? ed anche Laffite rischiava volendo strafare,?? sforzando troppo la JS7.

Giro dopo giro si avvicinava alla vetta, superando piloti ben pi?? quotati. E come avanzava! Approfittava si?? degli errori altrui, per?? era molto bello vederlo lottare al pari degli altri, mettendo pressione a piloti pi?? esperti o su vetture maggiormente prestanti. La maniera e la velocit?? in cui impostava l’azione preparatoria con la messa in pratica?? del sorpasso stesso ci lasciava senza fiato. Veloce, aggressivo, freddo.?? Correva in perfetta simbiosi con l’asfalto del tracciato, ritrovandosi ben presto in seconda posizione. Non ci credevamo neanche noi. Non era possibile essere arrivati cosi’ in alto. Eppure non era un sogno. Bisognava continuare a sperare d’ora in poi, una delusione sarebbe stata cocente.

Al comando c’era Mario Andretti , il nostro alfiere era in ritardo di circa venti secondi e nonostante il divario proibitivo continuava a rosicchiare sempre di pi?? non solo in termini di decimi, ma anche di secondi a giro. C’era per?? qualcosa che ci impediva di gioire a fondo, e non ci lasciavamo andare all’euforia della rimonta, ormai resa impossibile dal fatto che la gara sarebbe finita di li’ a poco. C’erano anche i doppiati da passare, e del tempo sarebbe stato lasciato indietro in quelle manovre di traffico. Verso la fine eravamo ancora li’ a lottare per mantenere la posizione, e Mario era ancora al comando. In seno ai miei pensieri prendeva posizione l’idea?? che Jacques si sarebbe dovuto?? accontentare, e che tanta parte dei nostri desideri erano gi?? stati esauditi, quasi miracolosamente oserei dire. D’altronde era molto improbabile in condizioni normali riprendere l’italo-americano, e poi mettersi in scia. Figuriamoci poi sopravvanzarlo. Il pilota della Lotus era molto veloce in quello stint di gara, altro punto a nostro sfavore.

Perdere una gara per la causa pi?? paradossale che possa capitare, ?? piuttosto deprimente. E’ quello che accadde al nostro avversario. Rimase a secco di carburante a tre giri dal termine, Jacques lo sfil?? e fu la sua prima bandiera a scacchi da primo della classe. Tutti noi eravamo raggianti dalla contentezza. Era successo qualcosa di incredibile, e se penso alle parole dure del pilota appena un giorno prima , mi rendo conto di quanto sia stata inaspettata questa vittoria assolutamente fuori dalla nostra portata. Se fosse stato per lui la macchina sarebbe dovuta bruciare nel fuoco in quanto “rottame” . Quel sabato , anche prima delle dichiarazioni post-qualifica, diede molti appellativi poco lusinghieri a quella vettura che lo aveva portato sulla strada del primo alloro. Anche le espressioni colorite non mancarono. Era la prima vittoria di un motore di una?? casa francese, di una scuderia sempre di questa nazionalit??, ma ironia della sorte , non c’era alcun giornalista transalpino ad assistere all’evento. Eravamo ad Anderstop e c’erano state delle problematiche logistiche ed altre di vario ordine, ed era stato sconveniente fare il viaggio fino in Svezia per molti giornalisti. Addirittura noi ci trovavamo in difficolt??. E?? nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di noi. Eravamo felici come pazzi e non potevamo?? far partecipi il nostro paese di questa gioia! Che beffa del destino!?? Ci prese di sorpresa questo particolare, ma passava in secondo piano data la situazione di felcit?? collettiva. Venimmo ben ricompensati?? in seguito degli onori di cui eravamo stati privati . Ci fu una festa in un locale notturna nei Campi Elisi in Francia, e radunammo chiunque dello staff. La notte della celebrazione in quell’occasione fu lunga e si protrasse fino al mattino successivo , proprio come quella della domenica del dopo gara. Mi ricordo che Jacques sost?? a lungo , pi?? del tempo necessario, per?? espletare i suoi bisogni personali…

MN

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: Nel Mondo, Tempo Libero, In Italia, Politica, Gossip

L’ostinazione della Banca centrale europea

24 Luglio, 2008Tags:, , , , ,

Tutti i principali Istituti di ricerca internazionali escono ultimamente rivedendo al ribasso le loro previsioni di crescita dell’economia globale per il 2008, a pochi mesi dalle loro stime.

Il Fondo monetario internazionale ha ritoccato ad aprile le proprie previsioni sul 2008 fatte a gennaio, limandole addirittura di 5 decimi di punto: ad inizio anno, la stima di crescita dell’economia internazionale era fissata al +4,2%, ad aprile è scesa al +3,7% per l’anno in corso.

Guardando alla crescita delle economie avanzate, e alla misura con la quale nel giro di pochi mesi è stata tagliata la stima, ci sembra di poter dire che esiste davvero il rischio di ricadere in una profonda crisi economica. Al momento, l’FMI stima una crescita per gli Usa non superiore allo 0,5-0,6% per il biennio 2008-2009; crescita che tuttavia è ancora tutta da verificare e che, alla luce degli scenari che si stanno profilando, potrebbe subire ulteriori ritocchi all’ingiù nei prossimi mesi. Analogo discorso per l’Area Euro, dove l’Italia sarà il fanalino di coda con una crescita prevista dello 0,3-0,5% nei prossimi due anni.

Inoltre, è di qualche giorno fa la notizia che, sempre l’FMI prevede che l’emorragia è ancora in là da terminare, annunciando che, causa la deriva dei mutui subprime, le Istituzioni finanziarie internazionali potrebbero riportare ulteriori perdite per 43 miliardi di dollari, pari insomma ad una manovra finanziaria tra le più alte che il nostro Paese abbia mai fatto. In America si stanno vedendo gli effetti…

L’inflazione nell’area dell’euro dovrebbe attestarsi nel 2008 al +2,8%, in crescita di 7 decimi di punto sul 2007, ma tuttavia sempre inferiore a quella statunitense.

Qual è il comportamento delle 2 Banche centrali in un quadro del genere? Mentre la Federal Reserve continua nel progressivo abbassamento dei tassi di interesse, al fine di ridare fiato all’economia americana ed evitare di mettere in ginocchio ulteriormente i consumatori più poveri che hanno contratto mutui subprime, la Bce invece si ostina a dichiarare di avere il timore di un’ulteriore infiammata sui prezzi nel medio termine. Infiammata che naturalmente è quasi tutta importata!

Insomma, mentre l’una abbassa drasticamente i tassi pur in presenza di un rischio inflazione ancora più marcato di quello europeo, la Banca di Francoforte, invece, adotta una politca rialzista, poiché la sua bussola è solo l’inflazione, rischiando così di dare il colpo finale ad un’economia in evidente fase di stanca e, in modo particolare ai consumi, viste le sempre più evidenti difficoltà di molti consumatori che in questi anni hanno contratto un mutuo a tasso variabile a saldare la propria rata. Si iniziano già ad avvertire i primi effetti negativi sull’immobiliare, sull’edilizia (vedi Spagna), sugli investimenti delle imprese e sul potere d’acquisto delle famiglie.

Ma sempre più voci sostengono che non intervenire su questo fronte è sbagliato. Lo stesso Fondo monetario internazionale sembra caldeggiare una virata nella politica montetaria della BCE, sottolineando proprio in questi ultimi giorni come la Banca centrale europea abbia ora spazio per abbassare il livello dei tassi di interesse alla luce del deterioramento dell’outlook economico.

Il Prof. Jacques Attali ha dichiarato recentemente al Tg1 che “l’inflazione non ha niente a che vedere con un rialzo dei tassi di interesse: è condizionata dal prezzo di petrolio e cibo. Questa situazione può rallentare la crescita e potremo entrare in un periodo di stagflazione, molto dannoso per il mondo e l’Europa. Serve un grande sforzo di Governi e Banca degli Investimenti Europea per un grande progetto con nuove idee e programmi.”

A fronte di ciò mi domando: quando la BCE si accorgerà di usare la terapia sbagliata e aggravare la malattia? Quando si renderanno contro che il danno potrebbe essere doppio, portandoci verso il peggior male, la stagflazione?

L’ostinazione della Banca Centrale Europea

Condividi


(Fonte: Immobiliare Blog)

Tags: Internet, In Italia, Ambiente, Spettacolo, Nel Mondo

Renault Twingo Eco2 abbatte le emissioni, emissioni di CO2 a 120 g/km…

23 Luglio, 2008Tags:

renaulttwingoeco2

È arrivata anche una versione ecologica della nuova Twingo 1.2 16V che, nonostante mantenga i suoi 75cv di serie, abbasserà le emissioni di CO2 fino arrivare a 120 g/km.


La 1.5, nonostante abbia un prezzo di listino più alto è capace di abbattere le emissioni arrivando a 113g/km. La Twingo Eco2, capace di un consumo combinato di 5,1l/100km nasce apposta per usufruire degli incentivi ecologici, come la Fiat Panda Eco. In territorio Francese, la nuova Twingo Eco viene venduta a 9950€ con ben 700€ di bonus statale.

Condividi


(Fonte: Auto Shop Italia)

Tags: In Italia, Sport, Musica, Internet, Nel Mondo

Ford Ka: foto spia direttamente dalla fabbrica…

19 Luglio, 2008Tags:, , ,

fordka

Ecco per voi delle foto che provengono direttamente dallo stabilimento polacco di Tychi, dove Fiat 500 e, soprattutto in questo caso, Ford Ka vengono assemblate.

Quella che vedete nella foto è proprio la piccola Ford e noi ve la mostriamo in anteprima, visto che ancora non è stata svelata completamente.

fordka_02

Sia per l’interno che per l’esterno sembra che l’auto si voglia distinguere parecchio rispetto alla cugina Italiana. Molto evidenti invece sono le somiglianze con l’ultima generazione della Ford Fiesta, con coraggiosi e azzeccati abbinamenti cromati per gli interni.

fordka_01

Condividi


(Fonte: Auto Shop Italia)

Tags: Auto, Economia, Cinema, calcio, Sport

Divertirsi con una Fiat Punto? Ecco il video!

19 Luglio, 2008Tags:,

puntofiat

Di cose strane ce ne sono davvero tante e questi ragazzi non fanno di certo eccezione! Siete stanchi dei vostri noiosi pomeriggi? Non sapete cosa fare? Ecco come hanno deciso di divertirsi i ragazzi dei due spot che stiampo per vedere…

Auto Shop Italia
Auto Shop Italia

Ringraziamo Claudio per la segnalazione

Condividi


(Fonte: Auto Shop Italia)

Tags: Cinema, Tempo Libero, Tv, Auto, Internet

Wrc:”E??? Loeb il pilota pi?? forte di tutti i tempi”

11 Luglio, 2008Tags:, ,

00_loeb

E??? Loeb il pilota pi?? forte nella storia del mondiale rally secondo i visitatori del sito wrc.com, che hanno votato il quattro volte campione del mondo, preferendolo ad altri tredici campionissimi del passato e del presente. Alle spalle di Loeb (unico pilota nella storia a vincere quattro mondiali rally) in ordine di gradimento si ?? piazzato il compianto pilota scozzese Colin McRae, campione del mondo nel 1995 con la Subaru Impreza davanti a Rohrl unico tedesco a vincere il campionato del mondo rally (nel 1980 e nel 1982), prima con una Fiat 131 Abarth e poi con l???Opel Ascona 400.

Solo dodicesimo Miki Biasion, che nel 1988 e nel 1989 port?? il tricolore sul tetto del mondo con la mitica Lancia Delta.

Ecco la classifica finale con la percentuale dei voti per i primi cinque classificati:

1. Sebastien Loeb: 34,772 (36.7%)
2. Colin McRae: 28,797 (30.4%)
3. Walter Rohrl: 11,521 (12.16%)
4. Tommi Makinen: 4,560 (4.81%)
5. Marcus Gronholm: 3,121 (3.29%)
6. Juha Kankkunen: 2,946
7. Henri Toivonen: 2,430
8. Richard Burns: 1,896
9. Carlos Sainz: 1,502
10. Ari Vatanen: 1,128
11.
Markku Alen: 616
12. Miki Biasion: 554
13. Didier Auriol: 436
14. Bjorn Waldegard: 418

Cristina Capruzzi

Condividi


(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: Sport, Musica, Spettacolo, Tv, Cinema