WRC Rally Tour de Corse Day 1 – Imprendibile Loeb

11 Ottobre, 2008Tags:, , , ,

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Sébastien Loeb domina la prima giornata del rally di Corsica, tredicesimo appuntamento del mondiale. Sei vittorie su sei prove speciali per il quattro volte campione del mondo, che ha già 32 secondi di vantaggio sul diretto rivale in classifica Mikko Hirvonen (Ford) e 34 secondi su Francois Duval sull’altra Ford Focus ufficiale.

“Un altro inizio praticamente perfetto!” riconosce l’alsaziano.

“Ho spinto al massimo senza accusare il minimo problema. Ora ho un buon vantaggio ma preferisco continuare a spingere anche domani piuttosto che rilassarmi e magari rischiare di perdere la concentrazione.”

Secondo si è piazzato Mikko Hirvonen, favorito dal ritiro di Daniel Sordo (Citroen C4) nel corso della SS3.

“Ho provato, ma era troppo veloce. Non c’è niente che io possa fare” ha dichiarato Hirvonen. Grande bagarre per la quarta posizione, con tre piloti in lotta a ridosso del podio virtuale. Un calo di grip durante il quarto tratto cronometrato, ha costretto Petter Solberg (Subaru Impreza) a cedere la posizione a Matti Latvala su Stobart Ford Focus e al compagno di squadra Chris Atkinson, ma il norvegese si è rifatto due stages dopo riguadagnando la quarta piazza dopo alcune regolazioni al setup della sua S14. La terza Impreza del francese Brice Tirabassi è solo nona, a tre minuti dal leader.

Virtualmente in zona punti anche il giovane Andreas Mikkelsen, il quale dopo un inizio in sordina è riuscito a rimontare dalla 45° all’ottava posizione. Ultimo della top ten il privatista Aava, anche lui autore di una bella rimonta che lo ha portato dalla 17° alla decima posizione.

Non inizia sotto la migliore stella il week end di Henning Solberg. Il fratello di Petter è scivolato in classifica a causa di una foratura proprio nell’ultima speciale che gli è costata ben quattro minuti.

Nella serie J-WRC a condurre in testa dopo la prima giornata è Pierre Campana su Renault Clio.

Il 23enne che ha impressionato tutti per la velocità e la consistenza malgrado il grado di inesperienza, ha preceduto Ogier e Alessandro Bettega.

FIA WRC, Rally Corsica – Classifica dopo la prima giornata

1. Sebastien Loeb Citroen 1h09:24.3

2. Mikko Hirvonen Ford + 32.3

3. Francois Duval Ford + 34.1

4. Petter Solberg Subaru + 1:11.5

5. Jari-Matti Latvala Ford + 1:12.7

6. Chris Atkinson Subaru + 1:15.4

7. Toni Gardemeister Suzuki + 3:16.1

8. Andreas Mikkelsen Ford + 3:18.5

9. Brice Tirabassi Subaru + 3:21.4

10. Urmo Aava Citroen + 3:23.1

Cristina Capruzzi

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(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: Gossip, Tempo Libero, calcio, Ambiente, In Italia

Rigon Express - Davide vola sul bagnato a Zolder

8 Ottobre, 2008Tags:, , , ,

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Nuovo week end e nuova vittoria per il ventiduenne Davide Rigon che, grazie al sigillo sul tracciato belga di Zolder, porta a due le vittorie in campionato su tre appuntamenti.

Il fine settimana di Davide Rigon inizia con le due sessioni di prove libere da 45’ e 30’, durante le quali lavora sia sulla messa a punto della vettura sia sull’analisi del tracciato, essendo questa la sua prima esperienza. Ancora una volta il vicentino portare riesce a portare la sua Elan / Panoz bianco-verde del Racing Team Beijing Gouan nelle posizioni di vertice, concludendo le due sessioni rispettivamente in terza e quarta posizione.

Lo spettacolo delle qualifiche può avere inizio e Rigon e il suo Beijing Gouan sono inseriti nel gruppo B, insieme a Galatasaray, Al-Ain, Flamengo, Porto, Tottenham Hotspur, Corinthians, Atletico Madrid e Anderlecht. A metà turno Rigon segna la migliore prestazione in 1:18.131, davanti all’Atletico Madrid, Galatasaray e Corinthians. Allo scadere dei 15 minuti Davide Rigon è terzo, posizione che gli permette di accedere di diritto alla fase finale. Una leggera sbavatura nel suo giro veloce, causa pista umida, relega il vicentino al quinto posto.

La prima gara ha inizio con pista bagnata a causa della pioggia caduta fino a pochi minuti dal via. Come da regolamento il via avviene dopo due passaggi dietro la safety car: alla prima curva Rigon occupa la quinta posizione, e un contatto con il Milan di Robert Doornbos lo costringono al ritiro per la rottura dell’ ala posteriore. Per Davide Rigon e il Racing Team Beijing Gouan si tratta del primo ritiro stagionale e della prima gara senza punti.

In occasione del secondo appuntamento Davide Rigon è autore di una partenza perfetta e alla prima curva riesce ad avere la meglio su Robert Doornbos portandosi così al comando. L’olandese cerca di rispondere, ma “l’attaccante” bianco verde del Beijing Gouan riesce a resistere iniziando ad accumulare un buon margine di vantaggio grazie ad una serie di giri veloci. Rigon lascia la testa della gara solo per una tornata, quando al diciassettesimo passaggio entra ai box per effettuare il cambio gomme. Ancora una volta i suoi meccanici sono perfetti e una volta ripresa la pista il vicentino può tornare al comando della gara, andando a conquistare la sua seconda vittoria personale in SF, portando così a 207 il suo punteggio.

“Durante le qualifiche ho fatto un piccolo errore che mi è costata la pole position. Purtroppo in gara-1 le condizioni della pista erano molto difficili a causa della pioggia e quindi la visibilità era molto scarsa. Alla prima curva un contatto con il Milan di Doornbos mi ha danneggiato l’ala posteriore costringendomi al ritiro. E’ stato un peccato perché ho perso molti punti, ma anche questo fa parte delle gare” commenta Davide Rigon. “In gara-2 invece tutto è stato perfetto: ho avuto un ottimo avvio e alla prima curva sono riuscito a sopravanzare Robert Doornbos, il quale poi a sua volta ha cercato di recuperare, ma sono stato bravo a resistergli.

Voglio ringraziare per questo nuovo successo tutto il mio team e il mio ingegnere che hanno fatto un lavoro fantastico. La pista era molto scivolosa, ma la macchina era perfetta e per questo non ho avuto grandi difficoltà. Con questo nuovo successo mi sono confermato al comando della classifica, anche se il mio vantaggio è diminuito leggermente. Ora inizierò a pensare al prossimo appuntamento sul tracciato dell’Estoril in programma il 19 ottobre”

La classifica dopo tre appuntamenti
1 Beijing Gouan FC SF Racing Team - Davide Rigon 207
2 PSV Eindhoven SF Racing Team 193
3 Liverpool FC SF Racing Team 171
4 RSC Anderlecht SF Racing Team 159
5 Sevilla FC SF Racing Team 150
6 Tottenham Hotspur SF Racing Team 149
7 FC Basel SF Racing Team 146
8 AS Roma SF Racing Team 143
9 FC Porto SF Racing Team 138
10 AC Milan SF Racing Team 126
11 Galatasaray SK SF Racing Team 114
12 Rangers FC SF Racing Team 112
13 BVB Borussia Dortmund SF Racing Team 108
14 Al-Ain SF Racing Team 103
15 Corinthians SF Racing Team 97
16 Flamengo SF Racing Team 96
17 Olympiacos SF Racing Team 80
18 Atletico de Madrid SF Racing Team 64

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(Fonte: eRace Motor Blog)

Tags: calcio, Tv, Ambiente, Spettacolo, Economia

FIA GT Nogaro Gara - Vittoria di Negrao-Ramos, titolo GT2 a Bruni-Vilander

7 Ottobre, 2008Tags:, , , ,

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L’ottavo round del FIA GT, svoltosi a Nogaro, ha visto la vittoria della Macerati MC12 n.2 della coppia Negrao-Ramos che ha preso definitivamente il comando della corsa al giro 71. La MC12 del ‘Vitaphone’ ha preceduto sul traguardo la Z06 del ‘Phoenix’ guidata dai bravi, ma un po’ scorretti, Hezemans-Gollin che hanno terminato la gara a 5 secondi dai vincitori.

Terzi hanno concluso Fassler-Deletraz anche se hanno patito problemi di gomme verso fine gara e la DB9 del Gigawave ha chiuso la gara nella stessa posizione di partenza, cioè la 4° piazza. Peccato che la bella DB9 di Simonsen-Peter abbia pagato un problema tecnico al primo pit-stop togliendo al team qualsiasi velleità di conquistare un 3° posto. Male le due ‘Jet Alliance’ che su questo circuito non si sono trovate a loro agio, ma se Wendlinger e Sharp sono riusciti a concludere in 5° posizione anche se in affanno, l’auto dei loro compagni ha avuto un pesante incidente nelle pre-qualifiche e Jiri Janak ha battuto la testa; per questo il duo formato da Janak-Muller non è partito per la gara.

Sfortunatissimi invece gli equipaggi che vanno dalla 6° alla 8° posizione. Cominciamo con l’equipaggio di punta del Vitaphone, dopo una qualifica che li ha visti penultimi di GT1, la gara stava prendendo il verso giusto; Bartels ha compiuto una bella rimonta, ma quando Bertolini era in 4° posizione ha tentato di superare la Corvette n.5 di Gollin ma si sono toccati con il risultato che la posteriore sinistra di Bertolini si buca ed è costretto ad una sosta imprevista.

Invece Franchi-Vosse, sulla Saleen ‘Larbre’, scacciano i brutti ricordi della 24h di Spa con una qualifica più che ottima e che sembrava di buon auspicio per la gara. Invece un problema ad un rifornimento che è costato ben 45 secondi ha vanificato tutto il buon lavoro fatto dal team in questo week-end fra le colline francesi. Alla fine termineranno in 7° posizione.

Anche la gara di Bouchut-Maassen viene compromessa da un problema al pit-stop vanificando un possibile piazzamento fra i primi 5, altresì sul traguardo sono arrivati 8i.

Brutto round per la 550 del Team ACA Argentina con a bordo Tuero-Mazzacane che hanno concluso in 14° piazza assoluta, a 2 giri dai primi e dietro a ben 5 GT2.

Passando alla GT2 troviamo in prima posizione la Porsche 997 GT3 RSR dei talentuosi Westbrook-Davison del ‘Prospeed Racing’. Parlando sempre del ‘Prospeed’, alla sua prima stagione in FIA GT, non possiamo non citare il ritiro dell’altro equipaggio formato Palttala-Forsten per la perdita d’acqua dal radiatore conseguenza di un contatto.

La Porsche ha vinto la corsa ma la Ferrari il titolo con Bruni-Vilander ai quali è bastato una 4° posizione dietro la Ferrari di Mullen-Piccini ‘CR Scuderia’ e a quella di Montanari-Biagi ‘AF Corse’ per aggiudicarsi il prestigioso campionato riservato alle GT2. Discreta la gara del duo Moser-Mediani del Kessel Racing che per qualche giro si sono trovati in testa alla gara.

Se il campionato GT2 è già deciso a 2 gare dal termine, non lo è quello della classe GT1 dove Gollin-Hezemans sono a –6 punti dai primi in campionato, Bertolini-Bartels.

Da segnalare un auto e un team debuttanti a questo round del FIA GT. L’auto debuttante è la Aston Martin V8 Vantage di Mucke-Enge gestita direttamente da Aston Martin stessa. La vettura inglese ha concluso 20° assoluta a 4 giri da Negrao-Ramos. Il team debuttante è il ‘DKR’ (Dayraut-Canal) che di solito corre con ottimi risultati nel FFSA GT; però oggi il team si è ritirato non eguagliando i piazzamenti che ottiene nel GT Francese.

Ma questa non è l’unica gara che i piloti del FIA GT hanno svolto, infatti i vari piloti, team manager e alcuni membri dei team hanno preso parte ad una gara di corsa a piedi della durata di 1 giro di pista. Lo scopo era quello di raccogliere fondi per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dai 3 giorni di dell’evento. Per la cronaca ha vinto Gianmaria Bruni, seguito dal pilota del PK Carsport Bert Longin, terzo è arrivato Xavier Maassen poi Montanari e Matias Russo. Una bella e divertente iniziativa che si ripeterà a Zolder. Ma in Belgio i piedi saranno sostituiti dalle biciclette…

Nigel Stepney valuta la gara del Gigawave: “Questa è stata una gara che avremmo potuto vincere e per questo c’è un pizzico di delusione. Abbiamo fatto una grande strategia e i piloti hanno gestiti bene gli pneumatici. Il problema tecnico al pit-stop ci ha buttati in fondo al gruppo, ma il resto della gara è andato come un orologio svizzero, poi abbiamo superato due auto durante il secondo pit-stop facendo un ottimo lavoro, tutti oggi hanno lavorato duramente, in preparazione di questo finale di stagione. Ci riteniamo pronti per una vittoria nella nostra prima stagione .”

Alexandre Negrao: “E’ la mia prima vittoria nel FIA GT e devo ringraziare il mio compagno Ramos che ha svolto un lavoro fantastico. La macchina era veloce ma mi aspettavo temperature più basse e invece è venuto un gran caldo che ha aiutato i nostri pneumatici ad aderire sull’asfalto”.

Miguel Ramos: “Tutto è stato perfetto, ho spinto al massimo nel mio stint e grazie ad un pit-stop velocissimo sono rientrato in pista 2° per poi andare a vincere”.

Andrea Bertolini: “Peccato perché anche oggi potevamo ottenere un podio, ma il contatto intenzionale di Gollin ci ha privato di un 2° posto vista la crisi di gomme di Fassler. Ora pensiamo a Zolder fra 2 settimane”.


Michael Bartels: “La vittoria di una nostra auto conferma la forza del nostro team, le nostre auto erano sempre le più veloci e meritavamo una doppietta”.

Carl Wendlinger parla della sua gara: “Il nostro problema principale oggi sono stati i pneumatici che non hanno mai ben lavorato. E’ stata una gara molto difficile.

Georg Silbermayr, Team Manager del Jet Alliance, pone un punto interrogativo sulla partecipazione della coppia Janak-Muller a Zolder.

Classifica:

1 - Ramos-Negrao (Maserati MC12) - Vitaphone – 81 giri in 1’59’45”063
2 - Hezemans-Gollin (Corvette Z06) - Phoenix – a 5”003
3 - Fassler-Deletraz (Corvette Z06) - Phoenix – a 14”036
4 - Simonsen-Peter (Aston Martin DB9) - Gigawave – a 21”216
5 - Wendlinger-Sharp (Aston Martin DB9) - Jetalliance – a 43”491
6 - Bertolini-Bartels (Maserati MC12) - Vitaphone – a 43”705
7 - Franchi-Vosse (Saleen S7) - Larbre – a 43”839
8 - Bouchut-Maassen (Corvette Z06) - SRT – a 1’04’’768
9 - Davison-Westbrook (Porsche 997) - Prospeed – a 2 giri
10 - Piccini-Mullen (Ferrari 430) – CR – a 2 giri
11 - Biagi-Montanari (Ferrari 430) - AF – a 2 giri
12 - Vilander-Bruni (Ferrari 430) - AF – a 2 giri
13 - Moser-Mediani (Ferrari 430) - Kessel – a 2 giri
14 - Tuero–Mazzacane (Ferrari 550) – ACA – a 2 giri
15 - Babini-Davies (Ferrari 430) - Ecosse – a 3 giri
16 - Malucelli-Ruberti (Ferrari 430) - Scuderia Italia – a 3 giri
17 - Kirkaldy-Bell (Ferrari 430) - CR – a 3 giri
18 - Russo-Companc (Ferrari 430) - Advanced – a 3 giri
19 - Camathias-Balbiani (Ferrari 430) - Scuderia Italia – a 4 giri
20 - Enge-Mucke (Aston Martin Vantage V8) – Aston Martin – a 4 giri
21 - Williams-Ashburn (Porsche 997) – Trackspeed – a 6 giri

Ritirati:

23 giri - Forsten-Palttala (Porsche 997) - Prospeed
36 giri - Dayraut-Canal (Corvette Z06) - DKR
48 giri - Kumpen-Longin (Saleen S7) - Peka

Classifica di Campionato:

GT1: 1. Bertolini-Bartels 56 punti; 2. Gollin-Hezemans 50; 3. Negrao-Ramos 49,5;. 4. Deletraz-Fassler 41,5; 5. Wendlinger-Sharp 38.

GT2: 1. Vilander-Bruni 74; 2. Ruberti-Malucelli 49,5; 3. Westbrook 46; 4. Biagi-Montanari 41; 5. Collard 36.

Gabriele Sbrana

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(Fonte: eRace Motor Blog)

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WRC Rally Catalogna Day 3 - Loeb vince e intravede già il mondiale

7 Ottobre, 2008Tags:, , ,

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Sébastien Loeb domina anche la terza e ultima giornata e vince per il quarto anno consecutivo il rally di Spagna, dodicesimo round del mondiale. Per il francese è la quarantacinquesima vittoria in carriera, la nona stagionale. Loeb, ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Daniel Sordo e Mikko Hirvonen, che ha sopravanzato Francois Duval nelle fasi finali. Quinto Petter Solberg, che ha avuto la meglio su uno sfortunato Urmo Aava. L’estone, dopo una lunga battaglia con il norvegese della Subaru ha alzato bandiera bianca nella penultima speciale per la rottura della sospensione. Il ritiro di Aava ha promosso in ottava posizione Mikkelesen, dietro a Chris Atkinson e Matti Latvala, mentre Brice Tirabassi sulla terza Impreza chiude la top ten. Week end da dimenticare per la Suzuki: Per-Gunnar Andersson si è autoescluso dalla lotta per la zona punti con un incidente, mentre Toni Gardemeister ha compromesso il proprio rally con una foratura nella prima giornata.

Nel mondiale, quando mancano solo tre tappe, Sebastien Loeb è sempre leader con 12p di vantaggio su Mikko Hirvonen. Prossimo appuntamento con il rally di Corsica in programma dal 10 al 12 Ottobre. Successo per Prokop nella categoria Junior.

FIA WRC Rally Catalogna – Classifica finale

1. Sebastien Loeb Citroen 3h21:17.4

2. Dani Sordo Citroen + 24.9

3. Mikko Hirvonen Ford + 1:02.5

4. Francois Duval Ford + 1:10.8

5. Petter Solberg Subaru + 3:27.4

6. Jari-Matti Latvala Ford + 4:03.8

7. Chris Atkinson Subaru + 4:04.9

8. Andreas Mikkelsen Ford + 5:19.6

9. Matthew Wilson Ford + 7:43.2

10. Brice Tirabassi Subaru + 9:05.0

Cristina Capruzzi

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(Fonte: eRace Motor Blog)

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SBK: il terzo giorno a Magny Cours

7 Ottobre, 2008Tags:,

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Ecco i risultati della terza giornata di gara a Magny Cours.

Warm Up

1) Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia) 1′40.195
2) Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda) 1′40.230
3) Troy Bayliss (Ducati Xerox) 1′40.315
4) Yukio Kagayama (Team Suzuki Alstare) 1′40.470
5) Michel Fabrizio (Ducati Xerox) 1′40.699
6) Roberto Rolfo (Hannspree Honda Althea) 1′40.702
7) Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven) 1′40.878
8) Kenan Sofoglu (Hannspree Ten Kate Honda) 1′40.901
9) Ruben Xaus (Sterilgarda Go Eleven) 1′40.923
10) Max Neukirchner (Team Suzuki Alstare) 1′40.937
11) Fonsi Nieto (Team Suzuki Alstare) 1′40.953
12) Troy Corser (Yamaha Motor Italia) 1′40.957
13) Regis Laconi (Kawasaki PSG-1) 1′41.027
14) Gregorio Lavilla (Ventaxia VK Honda) 1′41.079
15) Lorenzo Lanzi (R.G. Team) 1′41.129
16) Ayrton Badovini (Team Pedercini) 1′41.211
17) Shinichi Nakatomi (YZF Yamaha) 1′41.388
18) Karl Muggeridge (DFX Corse) 1′41.470
19) Jakub Smrz (Guandalini Racing) 1′42.001
20) Chris Walker (Ventaxia VK Honda) 1′42.200
21) Martin Bauer (Hannspree Ten Kate Honda) 1′42.360
22) Sebastien Gimbert (Yamaha France Ipone GMT 94) 1′42.381
23) Shuhei Aoyama (Alto Evolution Honda) 1′42.491
24) Ivan Silva (DFX Corse) 1′43.394
25) Makoto Tamada (Kawasaki PSG-1) 1′43.914
26) Vittorio Iannuzzo (Team Pedercini) 1′44.560
27) Christian Zaiser (Grillini PBR Team) 1′45.449

Gara 1

1) Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia)
2) Fonsi Nieto (Team Suzuki Alstare) +6.223
3) Troy Bayliss (Ducati Xerox) +6.875
4) Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven) +7.237
5) Max Neukirchner (Team Suzuki Alstare) +8.925
6) Troy Corser (Yamaha Motor Italia) +10.714
7) Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda) +16.176
8) Yukio Kagayama (Team Suzuki Alstare) +22.661
9) Kenan Sofoglu (Hannspree Ten Kate Honda) +27.224
10) Gregorio Lavilla (Ventaxia VK Honda) +31.300
11) Regis Laconi (Kawasaki PSG-1) +35.558
12) Karl Muggeridge (DFX Corse) +35.774
13) Sebastien Gimbert (Yamaha France Ipone GMT 94) 36.078
14) Shinichi Nakatomi (YZF Yamaha) +36.289
15) Chris Walker (Ventaxia VK Honda) +40.472
16) Ayrton Badovini (Team Pedercini) +40.497
17) Martin Bauer (Hannspree Ten Kate Honda) +43.350
18) Makoto Tamada (Kawasaki PSG-1) +54.263
19) Shuhei Aoyama (Alto Evolution Honda) +54.382
20) Ivan Silva (DFX Corse) +54.513
Non clsssificati
21) Jakub Smrz (Guandalini Racing) +1 Giro
22) Christian Zaiser (Grillini PBR Team) +2 Giri
23) Lorenzo Lanzi (R.G. Team) +3 Giri
24) Michel Fabrizio (Ducati Xerox) +4 Giri
25) David Checa (Yamaha France Ipone GMT 94) +6 Giri
26) Roberto Rolfo (Hannspree Honda Althea) +7 Giri
27) Ruben Xaus (Sterilgarda Go Eleven) +9 Giri
28) Vittorio Iannuzzo (Team Pedercini) +17 Giri

Gara 2

1) Troy Bayliss (Ducati Xerox)
2) Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia) +0.909
3) Troy Corser (Yamaha Motor Italia) +2.966
4) Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda) +7.175
5) Ruben Xaus (Sterilgarda Go Eleven) +12.822
6) Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven) +13.004
7) Yukio Kagayama (Team Suzuki Alstare) +18.876
8) Fonsi Nieto (Team Suzuki Alstare) +19.512
9) Max Neukirchner (Team Suzuki Alstare) +19.627
10) Roberto Rolfo (Hannspree Honda Althea) +21.425
11) Lorenzo Lanzi (R.G. Team) +25.133
12) Gregorio Lavilla (Ventaxia VK Honda) +30.538
13) Jakub Smrz (Guandalini Racing) +35.334
14) Michel Fabrizio (Ducati Xerox) +38.453
15) Chris Walker (Ventaxia VK Honda) +40.008
16) Shinichi Nakatomi (YZF Yamaha) +40.802
17) Ayrton Badovini (Team Pedercini) +46.941
18) Makoto Tamada (Kawasaki PSG-1) +50.172
19) Kenan Sofoglu (Hannspree Ten Kate Honda) +58.616
20) Regis Laconi (Kawasaki PSG-1) +1′00.422
21) Ivan Silva (DFX Corse) +1′02.852
22) Shuhei Aoyama (Alto Evolution Honda) +1′21.378
23) Vittorio Iannuzzo (Team Pedercini) +1′32.289
Non classificati
24) Karl Muggeridge (DFX Corse) +1 Giro
25) Christian Zaiser (Grillini PBR Team) +12 Giri
26) David Checa (Yamaha France Ipone GMT 94) +13 Giri
27) Sebastien Gimbert (Yamaha France Ipone GMT 94) +19 Giri
28) Martin Bauer (Hannspree Ten Kate Honda) +20 Giri

Andrea Massari

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(Fonte: eRace Motor Blog)

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FIA Wtcc Monza Gara 1 & 2 - Seat regina assoluta, Tarquini e Muller insuperabili

7 Ottobre, 2008Tags:, , , , ,

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Fin dal Sabato mattina era nelle previsioni un tris targato Seat, e ciò è arrivato prontamente in gara 1. Successo strameritato da parte di Yvan Muller, come sempre aggressivo nonostante l’abbondante presenza di zavorra all’interno della sua Leon TDI. Il francese, partito abbastanza bene, si è visto lottare costantemente con Tarquini, il quale approfittando della scia imposta sul rettilineo finale, gli ruba lo scettro di leader per pochi giri; ebbene si, il cinghio quando oramai ci troviamo nei pressi del last lap, è saldamente in testa ma la situazione precedente si capovolge a favore del rivale di Casa francese, che lo detronizza alla prima variante anche grazie agli ordini pervenuti dai box, che preferiscono in ogni caso la bandiera a scacchi invece di un doppio ritiro per una sciocchezza di uno dei due. Dunque, in virtù di questo sorpasso “comandato”, Muller si porta a 14 punti di vantaggio in classifica sul secondo Tarquini, mentre perde provvisoriamente la terza piazza Rydell, sia nel mondiale che definitivamente in pista poichè durante l’ultimo giro, nel cercare di chiudere Larini alla solita famigerata prima variante, ritarda la staccata e taglia la chicane senza concedere al toscano quel posto ambito sul podio. Ad approfittare di ciò è Priaulx, il quale si regala un podio intriso di speranza, ringraziando anche la Chevy Lacetti del toscano giunta sesta causa problema tecnico alla Parabolica, e non solo, anche il motore in fumo di Farfus alla Parabolica. Quinto posto per uno scatenato Monteiro, a seguire lo stesso Larini e un determinato Huff partito male causa botto di Thompson alla prima variante; un errore banale del britannico della Honda causato da una toccatina con Porteiro, ritiratosi subito dopo, e Jorg Muller. Sandwich bavarese che non è andato giù alla giapponesina. Pertanto, sia Huff che Menu sono rimasti coinvolti da questa insulsa bagarre. Infine, per quanto riguarda la coppa indipendenti il successo è andato a Corthals su Leon del team Exagon. Sfortunato D’Aste, vittima di un doppio scontro durante la corsa ma con la testa pronta per Gara 2.

Wtcc - Monza - Gara 1:

1 - Yvan Muller (Seat Leon TDI) - Oreca - 9 laps
2 - Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) - Seat - 0″277
3 - Rickard Rydell (Seat Leon TDI) - Seat - 0″972
4 - Andy Priaulx (BMW 320si) - RBM - 1″710
5 - Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) - Oreca - 3″699
6 - Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - RML - 8″111
7 - Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - RML - 8″206
8 - Jordi Genè (Seat Leon TDI) - Seat - 8″434
9 - Alex Zanardi (BMW 320si) - Schnitzer - 11″056
10 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 11″547
11 - Tom Coronel (Seat Leon) - Sunred - 14″396
12 - Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - RML - 19″722
13 - Pierre Yves Corthals (Seat Leon) - Exagon - 21″114
14 - Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - 21″722
15 - Sergio Hernandez (BMW 320si) - Proteam - 24″884
16 - Manabu Orido (Chevrolet Lacetti) - RML - 28″993
17 - Takayuki Aoki (BMW 320si) - Wiechers - 31″499
18 - Andrey Romanov (BMW 320si) - Engstler - 36″751
19 - Ibrahim Okyay (BMW 320si) - Borusan - 37″459
20 - George Tanev (BMW 320si) - Petrol GT - 45″927
21 - Yukinori Taniguchi (Honda Accord) - N Technology - 47″715
22 - Kirill Ladygin (Lada 110) - Russian Bears - 58″278
23 - Kristian Poulsen (BMW 320si) - Poulsen - 1 lap

Gara 2:

Si è conclusa nel migliore dei modi l’apotesi Seat sul circuito brianzolo, ma questa volta a festeggiare è stato Tarquini che si riscatta nel migliore dei modi dal deludente secondo posto in gara 1. La partenza non lo vede tra i favoriti con il solo settimo posizionamento in griglia, davanti al rivale Muller che non saprà approfittare pienamente della bagarre creatasi subito dopo lo spegnimento del semaforo, giungendo nel finale solo quarto. Mentre il francese si limita a gestire la gara, Tarquini prende questi per il collo fino a raggiungere la testa grazie all’aiuto offerto da Jordi Genè, abile nel fare da “tappo” quando le cose si mettono per il verso giuto per i suoi compagni. Poche soddisfazioni in carriera per il fratello di Marc, ma molto rispetto da parte dei suoi compagni. A chiudere il podio c’ha pensato Larini, finalmente in palla senza l’ausilio della sfortuna. Il toscano è stato deciso nei momenti che più lo richiedevano, tenendo testa proprio ad un rinunciatario Muller. Chevy competitive anche grazie al forcing creato da Menu, snervante con un Monteiro in vena di punti quanto mai se escludiamo la cara Estoril. Tutto sommato, a farne le spese tra i tre made in Chevy è stato Huff, sfortunato protagonista di un lungo alla seconda variante quando la corsa era nel vivo e Tarquini era già davanti al compagno di Casa; il britannico, nell’indugiare sui big Bmw, ha calcolato male la staccata e sapete bene che a Monza allungare una variante non può che portare frutti “marciti”, quindi guai. Foratura all’anteriore sinistra, ed anche per Priaulx stessa fine e stesso risultato. Proprio quando il britannico era nel pieno della sua risurrezione, lottando addirittura con Monteiro e Muller, si è visto sfumare un posto a punti nella maniera più ignobile. Stagione no per il detentore del titolo. Tuttavia, a salvare la baracca in Bmw non poteva che essere il nostro Zanardi che era addirittura partito dalla pole per poi farsi risucchiare dal vortice spagnolo. Settimo piazzamento per l’italiano che riesce a regolare finalmente i conti con il resto della marmaglia mentre subito dietro Farfus, che ha difeso con onore il punticino nei confronti di Rydell. Infine, trionfo di Hernandez nella coppa indipendenti.

Insomma, week-end italiano di Monza iper positivo sia dal punto di vista dello spettacolo in pista che del pubblico seduto sugli spalti. Siamo contenti per questo risultato raggiunto che ci rende orgogliosi poichè sapete bene che il motorsport non è rappresentato solo dalla F1, ma soprattutto da queste categorie che sanno esaltare ogni singolo essere umano in cerca di orgasmo sportivo. L’unico rammarico è che il Wtcc saluta con l’appuntamento brianzolo l’Europa per trasferirsi stabilmente nell’Asia con OKayama e Macao, due piste mozzafiato che assegneranno ufficialmente i due titoli in palio.

Stefano Chinappi

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Moto GP: il terzo giorno a Phillip Island

7 Ottobre, 2008Tags:, , ,

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Ecco i risultati del terzo giorno di gara sul circuito di Phillip Island.

Warm Up

1) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 1′29.707
2) Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) 1′30.829
3) Randy de Puniet (LCR Honda MotoGP) 1′30.862
4) Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) 1′30.946
5) Nicky Hayden (Repsol Honda Team) 1′30.960
6) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) 1′30.978
7) Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) 1′31.079
8) Colin Edwards (Yamaha Tech 3) 1′31.082
9) James Toseland (Yamaha Tech 3) 1′31.129
10) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 1′31.187
11) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) 1′31.316
12) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) 1′31.505
13) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) 1′31.637
14) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) 1′31.666
15) Sylvain Guintoli (Alice Team) 1′31.726
16) Toni Elias (Alice Team) 1′31.986
17) John Hopkins (Kawasaki Racing Team) 1′32.506
18) Anthony West (Kawasaki Racing Team) 1′33.297

Gara

1) Casey Stoner (Ducati Marlboro Team)
2) Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) +6.504
3) Nicky Hayden (Repsol Honda Team) +7.205
4) Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) +11.500
5) Shinya Nakano (San Carlo Honda Gresini) +11.914
6) James Toseland (Yamaha Tech 3) +12.243
7) Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) +12.780
8) Colin Edwards (Yamaha Tech 3) +25.920
9) Randy de Puniet (LCR Honda MotoGP) +26.037
10) Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) +26.799
11) Toni Elias (Alice Team) +27.027
12) Anthony West (Kawasaki Racing Team) +47.808
13) John Hopkins (Kawasaki Racing Team) +48.333
14) Sylvain Guintoli (Alice Team) +48.899
15) Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP) +48.935
16) Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) +1′11.767
Non classificati
17) Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) +27 Giri
18) Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) +27 Giri

Andrea Massari

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250: il terzo giorno a Phillip Island

7 Ottobre, 2008Tags:,

simoncelli-phillip-island-2008

Ecco i risultati per la 250 nel terzo giorno di gara a Phillip Island.

Warm Up

1) Marco Simoncelli (Metis Gilera) 1′33.050
2) Julian Simon (Repsol KTM 250cc) 1′33.529
3) Alvaro Bautista (Mapfre Aspar Team) 1′33.550
4) Mika Kallio (Red Bull KTM 250) 1′33.678
5) Roberto Locatelli (Metis Gilera) 1′33.744
6) Hiroshi Aoyama (Red Bull KTM 250) 1′33.752
7) Yuki Takahashi (JiR Team Scot 250) 1′34.101
8) Ratthapark Wilairot (Thai Honda PTT SAG) 1′34.283
9) Aleix Espargaro (Lotus Aprilia) 1′34.337
10) Lukas Pesek (Auto Kelly - CP) 1′34.452
11) Mattia Pasini (Polaris World) 1′34.673
12) Alex Debon (Lotus Aprilia) 1′34.787
13) Hector Faubel (Mapfre Aspar Team) 1′34.914
14) Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) 1′35.113
15) Fabrizio Lai (Campetella Racing) 1′35.185
16) Federico Sandi (Zongshen Team of China) 1′35.330
17) Imre Toth (Team Toth Aprilia) 1′35.415
18) Alex Baldolini (Matteoni Racing) 1′36.703
19) Doni Tata Pradita (Yamaha Pertamina Indonesia) 1′37.719
20) Daniel Arcas (Blusens Aprilia) 1′39.395
21) Manuel Hernandez (Blusens Aprilia) 1′51.712
22) Simone Grotzkyj (Campetella Racing) 2′06.166

Gara

1) Marco Simoncelli (Metis Gilera)
2) Alvaro Bautista (Mapfre Aspar Team) +0.223
3) Mika Kallio (Red Bull KTM 250) +14.450
4) Julian Simon (Repsol KTM 250cc) +14.478
5) Alex Debon (Lotus Aprilia) +26.226
6) Roberto Locatelli (Metis Gilera) +26.392
7) Yuki Takahashi (JiR Team Scot 250) +26.434
8) Aleix Espargaro (Lotus Aprilia) +40.546
9) Ratthapark Wilairot (Thai Honda PTT SAG) +1′00.219
10) Fabrizio Lai (Campetella Racing) +1′20.825
11) Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) +1′22.802
12) Alex Baldolini (Matteoni Racing) +1′22.864
13) Imre Toth (Team Toth Aprilia) +1′23.995
14) Lukas Pesek (Auto Kelly - CP) +1′39.740
15) Simone Grotzkyj (Campetella Racing) +1 Giro
16) Daniel Arcas (Blusens Aprilia) +1 Giro
17) Doni Tata Pradita (Yamaha Pertamina Indonesia) +1 Giro
Non classificati
18) Hiroshi Aoyama (Red Bull KTM 250) +10 Giri
19) Mattia Pasini (Polaris World) +10 Giri
20) Hector Faubel (Mapfre Aspar Team) +21 Giri
21) Federico Sandi (Zongshen Team of China) +24 Giri
22) Manuel Hernandez (Blusens Aprilia) +24 Giri

Andrea Massari

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125: il terzo giorno a Phillip Island

7 Ottobre, 2008Tags:, , ,

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Ecco come si è svolta la terza giornata di gara sul circuito di Phillip Island per la classe 125 cc.

Warm Up

1) Mike Di Meglio (Ajo Motorsport) 1′38.108
2) Gabor Talmacsi (Bancaja Aspar Team) 1′38.159
3) Joan Olive (Belson Derbi) 1′38.255
4) Simone Corsi (Jack & Jones Wrb) 1′38.358
5) Bradley Smith (Polaris World) 1′38.388
6) Stevie Bonsey (Degraaf Grand Prix) 1′38.427
7) Andrea Iannone (I.C. Team) 1′38.510
8) Danny Webb (Degraaf Grand Prix) 1′38.588
9) Stefan Bradl (Grizzly Gas Kiefer Racing) 1′38.625
10) Nicolas Terol (Jack & Jones Wrb) 1′38.714
11) Dominique Aegerter (Ajo Motorsport) 1′38.822
12) Pol Espargaro (Belson Derbi) 1′39.078
13) Sandro Cortese (Caffè Latte) 1′39.086
14) Sergio Gadea (Bancaja Aspar Team) 1′39.091
15) Scott Redding (Blusens Aprilia Junior) 1′39.256
16) Esteve Rabat (Repsol KTM 125) 1′39.504
17) Marc Marquez (Repsol KTM 125) 1′39.607
18) Lorenzo Zanetti (Ispa KTM Aran) 1′39.683
19) Pablo Nieto (Onde 2000 KTM) 1′39.797
20) Efren Vazquez (Blusens Aprilia Junior) 1′39.992
21) Raffaele De Rosa (Onde 2000 KTM) 1′40.012
22) Jules Cluzel (Loncin Racing) 1′40.272
23) Alexis Masbou (Loncin Racing) 1′40.292
24) Randy Krummenacker (Red Bull KTM 125) 1′40.479
25) Hugo Van Den Berg (Degraaf Grand Prix) 1′40.628
26) Takaaki Nakagami (I.C. Team) 1′41.067
27) Marco Ravaioli (Matteoni Racing) 1′41.190
28) Robin Lasser (Grizzly Gas Kiefer Racing) 1′41.274
29) Robert Muresan (Grizzly Gas Kiefer Racing) 1′41.726
30) Cyril Carrillo (FFM Honda GP 125) 1′41.989
31) Bastien Chesaux (S3+ WTR San Marino Team) 1′42.489
32) Jed Metcher (Angelo’s Aluminium Racing) 1′42.719
33) Rhys Moller (Rhys Moller Racing) 1′42.837
34) Enrique Jerez (Ispa KTM Aran) 1′43.084
35) Adrian Martin (Bancaja Aspar Team) 1′43.497
36) Brad Gross (Gross Racing) 1′44.402

Gara

1) Mike Di Meglio (Ajo Motorsport)
2) Stefan Bradl (Grizzly Gas Kiefer Racing) +10.255
4) Gabor Talmacsi (Bancaja Aspar Team) +13.106
4) Andrea Iannone (I.C. Team) +13.149
5) Pol Espargaro (Belson Derbi) +26.796
6) Sandro Cortese (Caffè Latte) +27.123
7) Esteve Rabat (Repsol KTM 125) +27.181
8) Marc Marquez (Repsol KTM 125) +27.287
9) Simone Corsi (Jack & Jones Wrb) +27.871
10) Scott Redding (Blusens Aprilia Junior) +35.087
11) Efren Vazquez (Blusens Aprilia Junior) +57.392
12) Lorenzo Zanetti (Ispa KTM Aran) +57.413
13) Pablo Nieto (Onde 2000 KTM) +57.451
14) Joan Olive (Belson Derbi) +57.539
15) Robin Lasser (Grizzly Gas Kiefer Racing) +1′06.318
16) Marco Ravaioli (Matteoni Racing) +1′06.320
17) Adrian Martin (Bancaja Aspar Team) +1′42.441
18) Cyril Carrillo (FFM Honda GP 125) +1′42.455
19) Enrique Jerez (Ispa KTM Aran) +1′43.792
20) Jed Metcher (Angelo’s Aluminium Racing) +1 Giro
21) Randy Krummenacker (Red Bull KTM 125) +2 Giri
Non classificati
22) Bradley Smith (Polaris World) +2 Giri
23) Bastien Chesaux (S3+ WTR San Marino Team) +9 Giri
24) Sergio Gadea (Bancaja Aspar Team) +10 Giri
25) Stevie Bonsey (Degraaf Grand Prix) +11 Giri
26) Rhys Moller (Rhys Moller Racing) +13 Giri
27) Jules Cluzel (Loncin Racing) +15 Giri
28) Brad Gross (Gross Racing) +15 Giri
29) Hugo Van Den Berg (Degraaf Grand Prix) +16 Giri
30) Robert Muresan (Grizzly Gas Kiefer Racing) +21 Giri
31) Raffaele De Rosa (Onde 2000 KTM) +21 Giri
32) Alexis Masbou (Loncin Racing) +22 Giri
33) Nicolas Terol (Jack & Jones Wrb) +22 Giri
34) Takaaki Nakagami (I.C. Team)+23 Giri
35) Dominique Aegerter (Ajo Motorsport) +23 Giri

Andrea Massari

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(Fonte: eRace Motor Blog)

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WRC Rally Catalogna Day 1 - Loeb fa la lepre

4 Ottobre, 2008Tags:, , ,

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Sébastien Loeb è già in fuga dopo la prima giornata del rally di Spagna, dodicesimo round del mondiale.

Il francese ha chiuso con 15.8 secondi di margine sul compagno di squadra Daniel Sordo che ha preceduto François Duval, primo dei fordisti, con 41.3 secondi di svantaggio. Il belga, al volante della seconda Focus ufficiale, dopo un ripetuto avvicendamento di posizioni con Mikko Hirvonen, alla fine è riuscito ad avere la meglio sul finlandese, il quale consapevole della schiacciante superiore delle due Citroen sia in termini di consistenza che di velocità, già pensa a limitare i danni per le prossime due giornate.

Quinto Petter Solberg malgrado qualche difficoltà ai freni. Il norvegese tuttavia si è auto-penalizzato con una scelta insolita scelta di gomme, montando la mescola morbida quando invece tutti gli altri piloti hanno optato per quella più dura. Le altre due Subaru si sono piazzate all’ottavo e al dodicesimo posto rispettivamente con Chris Atkinson e l’esordiente Brice Tirabassi a bordo della terza Impreza. Mikkelsen, dopo una spettacolare partenza ha accusato un problema al motore della sua Ford e ha concluso la prima giornata in nona posizione.

FIA WRC, Rally Catalogna – Classifica dopo la prima giornata

1. Sebastien Loeb - Citroen Total WRT C4 WRC - 1hour 10mins 11.5secs M
2.
Daniel Sordo
- Citroen Total WRT C4 WRC - +00mins 15.8secs M
3.
Francois Duval - BP Ford Abu Dhabi Focus RS WRC 08 - +00mins 41.3secs M
4.
Mikko Hirvonen - BP Ford Abu Dhabi Focus RS WRC 08 - +00mins 44.1secs M
5. Petter Solberg -
Subaru WRT Impreza WRC 2008 - +01mins 47.5secs M
6. Urmo Aava
- PH Sport-Citroen C4 WRC - +02mins 01.2secs A8
7.
Jari-Matti Latvala - Stobart VK Ford Focus WRC 07 - +02mins 04.4secs MT
8.
Chris Atkinson
- Subaru WRT Impreza WRC 2008 - +02mins 13.4secs M
9. Andreas Mikkelsen - Ramsport Ford Focus WRC 07 - +02mins 24.9secs A8
10.
Matthew Wilson - Stobart VK Ford Focus WRC 07 - +03mins 42.1secs MT
11. Conrad Rautenbach - PH Sport-Citroen C4 WRC - +03mins 53.7secs A8
12. Brice Tirabassi - Subaru WRT Impreza WRC 2008 - +04mins 03.7secs A8
13. Federico Villagra
- Munchi’s Ford Focus WRC 07 - +04mins 31.1secs MT
14.
Henning Solberg - Munchi’s Ford Focus WRC 07 - +04mins 34.5secs MT
15.
Khalid Al Qassimi - BP Ford Abu Dhabi Focus RS WRC 08 - +05mins 22.4secs A8
16. Peter van Merksteijn - Ford Focus RS WRC 07 - +05mins 36.8secs A8
17. Mads Ostberg Adapta - Subaru WRC S12b - +05mins 43.8secs A8
18.
Toni Gardemeister - Suzuki WRT SX4 WRC - +05mins 46.8secs M
19. Gareth Jones - Subaru Impreza WRC S12B - +06mins 18.8secs A8
20. Sebastien Ogier - Citroen C2 S1600 - +06mins 18.9secs J

Cristina Capruzzi

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FIA Wtcc Preview Monza - Una pioggia di emozioni

4 Ottobre, 2008Tags:, ,

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Quest’anno il circuito di Monza è stato teatro di mille battaglie, a partire dalla famigerata Lms per poi concludere con la F1, quando la pioggia interferì nella battaglia in pista e riuscì a scombussolare le carte a favore di un giovane talento tedesco che farà molta strada in futuro. Ma questo fine settimana non avrà nulla a che vedere con quelle precedenti, visto che in campo sarà protagonista il campionato mondiale turismo.

Falsato o non, il risultato, oltre che la classifica piloti e costruttori, vede una Seat sempre più lanciata verso la conquista del titolo, manifestando una superiorità schiacciante con la sua Leon sostenuta da un motore Tdi da far venire i brividi, non solo in pista ma anche nel grande schermo. In testa al campionato troviamo Yvan Muller, a caccia del titolo che gli sfugge da anni ma che ora potrebbe concretizzare tra le sue mani; una stagione gloriosa, piena di successi e conquiste silenziose, costruite a suon di sportellate e battaglie a non finire. Nemico numero 1 del francese sarà Tarquini, infelice dopo l’opaca prestazione di Imola, cercherà in tutti i modi di recuperare un gap immenso di 12 punti, ma intriso ancora di speranze. Stesso discorso vale per Rydell, il quale completa la top 3 targata Seat in classifica.

Regolare quanto basta, cattivo quando serve. Robert Huff rompe gli indugi con il passato ed assapora finalmente il gusto della vittoria grazie ad una Chevrolet Lacetti più stabile e competitiva rispetto agli anni precedenti. L’inglese sembra essere l’unico in grado di catturare l’attenzione dei vertici altrui, almeno a lottare con i big poichè sia Menu che Larini si possono definire fuori dal discorso campionato, ma pur sempre potranno giocare l’asso nella manica con una vittoria di “tappa”.

Tracciato veloce, impegnativo che molti conoscono e che sà tirar fuori da questi bestioni il massimo della loro potenza. Insomma, un circuito da Bmw, che non ha mai convinto da inizio stagione, faticando moltissimo con le sue 320 si a trazione posteriore; quel vantaggio che pareva difficile colmare fino alla scorsa stagione, si sta rivelando una carta a sfavore contro le Leon Tdi, che guarda caso sfruttano la loro potenza in accelerazione, punto dove le Bmw difficilmente potranno regalare risposte adeguate. Pertanto, il miglior piazzato in classifica è Priaulx, il quale dopo 4 anni di egregio dominio, dovrà sottostare alle dure leggi di questo campionato. Il “Bmw” più in forma attualmente è Farfus, reduce da un maestoso week-end ad Oschersleben, ma in fin dei conti nemmeno ad Imola ha sfigurato. Infine, si attendono conferme in Casa Honda dopo il successo in gara 2 di Thompson sul tracciato del Santerno. L’inglese, motivato più che mai, sarà affiancato da Taniguchi, esperto con le Gt ma in netta crescita dopo i test con le vetture da turismo.

Ebbene sì, oramai siamo pronti per celebrare l’inizio di questo week-end palpitante sul circuito brianzolo, che è sinonimo di garanzia e spettacolo. Vale la pena approfittare di un breve periodo di tempo libero per volare con la fantasia nella pura realtà delle corse. Mi raccomando, andate a Monza e non lasciatevi sfuggire lo spettacolo del Wtcc, sempre pronto a divertire e a divertirvi, e poi con l’ingresso gratis nel paddock… ne vale la pena, poichè non è da tutti giorni toccare una vettura da gara e discutere con il vostro pilota preferito, che sia Zanardi o Tarquini fa nessuna differenza, l’importante è esserci. See you a Monza, carissimi lettori ed amici di Eracemotorblog, e prendendo spunto dal motto del campionato:”Real cars, Real racing”, non mi resta che augurarvi un gustoso week-end nel cuore della brianza che scalpita come non mai.

Stefano Chinappi

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(Fonte: eRace Motor Blog)

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Superattico venduto a Roma per 11,5 mln

2 Ottobre, 2008Tags:, , , ,

Un superattico di 400 mq in zona Parioli, con piscina riscaldata su una terrazza panoramica e scale in stile Impero laminate in oro. E’ la casa dei sogni che batte un primato: la più costosa venduta nel 2008 per 11,5 milioni di euro.

attico

La dimora sta in testa alla classifica delle residenze di lusso nella Capitale e a Milano, redatta da Tirelli & Partners. Un mercato in salute, in controtendenza rispetto a quello del mattone “ordinario”.Mentre il prezzo del tipico trilocale ha iniziato ad arrestarsi e addirittura a calare in modo quasi inversamente proporzionale alla crescita del mutuo delle tante famiglie che se lo sono accollato, il costo delle abitazioni principesche continua a salire. A Roma del 6,2% e a Milano del 6,4%. Per vendere il superattico in via Sassoferrato Monte Parioli, quindi, pare che non sia stato impiegato neppure troppo tempo.

Poi, se per i comuni mortali la trattativa è lunga per cercare di rosicchiare anche qualche miglialia di euro utili a pagare il notaio o qualche utenza, per le abitazioni di lusso i tempi di vendita si accorciano e diminuiscono anche gli sconti sulle trattative.

Quanto a Milano, nella centralissima zona del Duomo, le valutazioni crescono addirittura di piu’ sul prezzo medio massimo (che si attesta a quota 11.717 euro/mq con +7,1% semestrale). Mentre, nei quartieri piu’ esclusivi della Capitale (Aventino-Gianicolo, Prati,Centro) le quotazioni minime sono piu’ elevate rispetto a quelli registrati a Brera o nel Quadrialatero della moda milanese: 9.833 euro/mq contro 8.150.
Milano, quadrilatero della moda 24mila euro/mq
Il record di prezzo spetta tuttavia al quartiere delle boutique di Milano. Lì gli immobili arrivano a toccare i 24 mila euro per metro quadrato. L’affare immobiliare più remunerativo nel 2008 a Milano è stato tuttavia concluso in zona Magenta, dove un superattico da 690 mq è stato pagato 8,2 milioni di euro. E persino completamente da ristrutturare.

Fonte:Tgcom

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