Pubblicato il Rapporto sulle Nuove Costruzioni nel 2007

L’Agenzia del Territorio pubblica il Rapporto sulle nel 2007, da oggi disponibile sul sito internet (www.agenziaterritorio.gov.it).
Il terzo rapporto sulle analizza i dati estratti dalle dichiarazioni presentate dai proprietari di nuove unità immobiliari che denunciano il completamento delle costruzioni fornendo anche una serie di informazioni sulla consistenza, , etc..

L’analisi dei dati relativi alle ‘’ è fondamentale per comprendere l’importanza dell’industria edilizia nel nostro paese e per osservare come si differenzia tra i diversi settori (, , , ed altro) e per area territoriale. Sulla base dei dati delle quotazioni immobiliari pubblicate dall’Osservatorio del dell’Agenzia del territorio, è stato possibile determinare l’ ordine di grandezza del valore patrimoniale delle nuove abitazioni, degli uffici e dei negozi.

Fonte:Agenzia del Territorio

Condividi


(Fonte: Immobiliare Blog)

Leggi Articolo Completo

Tags: In Italia, calcio, Auto, Cinema, Tempo Libero

Il Mercato Immobiliare è una curva sinusoidale

Il può essere visto come una curva sinusoidale: per fare un esempio, come la rappresentazione grafica della corrente alternata. Infatti, dopo un periodo in cui i valori immobiliari si sono vertiginosamente alzati (tra il 1998 ed il 2007), ora lentamente la curva delle quotazioni inizia a decrescere.


Ma come si rapportano le famiglie italiane all’andamento del ciclo immobiliare? Lo spiega un’indagine di che rileva come, secondo gli ultimi dati dell’Agenzia del Territorio, le compravendite nel 2008 registrano un decremento sul 2006 del 4,6% per il solo settore , cioè quello che appunto riguarda più da vicino le famiglie italiane.Se si compra lo si fa quasi esclusivamente per necessità, cioè per acquistare una abitazione in cui vivere: solamente l’11,8% degli italiani ha acquistato una (o casa vacanza) ed il 5,9% lo ha fatto per .
Le maggiori preoccupazioni per i nostri connazionali riguardano, giustamente, il prezzo dell’immobile (67,3%), il e qualità delle (38,5%), le dimensioni idonee alle esigenze della famiglia (34,3%), la vicinanza al posto di lavoro (30,8%), la vicinanza ai trasporti pubblici (28,8%), l’ubicazione in zona centrale (25%), la tranquillità/silenzio (25%) e la vicinanza di aree verdi (23,1%).
Curioso ma allo stesso tempo allarmante il fatto che le famiglie badano molto di più al prezzo, facendosi “andar bene” anche soluzioni che non le soddisfano pienamente: se nel 2008 il 70% di coloro che hanno acquistato casa continua ad essere soddisfatto del bene, c’è un notevole calo rispetto alle indagini precedenti, dove la quota raggiungeva il 90%.
Spostando lo sguardo sull’offerta, l’indagine di sottolinea che l’1,6% delle famiglie ha venduto casa nel biennio 2006-2007, percentuale inferiore di 1,3 punti a quelle rilevate nelle due indagini nazionali precedenti.
Un dato che rispecchia le note difficoltà economiche in cui navigano molti italiani, visto che rispetto al 2006 è aumentata del 26,5% la percentuale di coloro “costretti” a vendere immobili per reperire liquidità.
Analizzando il mercato delle locazioni emerge che il 4,8% delle famiglie italiane ha preso in affitto un’abitazione negli ultimi due anni, il che rappresenta un valore leggermente più elevato rispetto agli anni passati, mentre l’offerta è stata solo del 2,8%, valore inferiore a quello rilevato in passato.
Concludendo si può affermare che nel biennio 2008-2009 solo il 5% degli abitanti del Bel Paese intende acquistare un immobile.

Fonte:Donnageometra

Condividi


(Fonte: Immobiliare Blog)

Leggi Articolo Completo

Tags: Economia, Ambiente, Cinema, Gossip, Tempo Libero

Focus mercato immobiliare: Massa Carrara

Calano le compravendite a Massa Carrara e, fra le varie tipologie di appartamenti, reggono soprattutto i bilocali. E’ questo il quadro della situazione fotografato dagli agenti Fiaip della zona.

Se da un lato, secondo l’Osservatorio dell’Agenzia del territorio, si sarebbe chiusa la tradizionale forbice tra Carrara e Marina, secondo i professionisti della vendita del mattone tra il centro città e il mare rimangono differenze di prezzo non inferiori al 20-30% per l’acquisto di un . Per il resto, il 2007 ha fatto rilevare, nella Provincia di Massa Carrara, un calo delle transazioni immobiliari residenziali del -5,9%, mentre sul non residenziale la diminuzione si attesta al -4,2%. Fra le motivazioni di tale calo, anche il caro prezzi che pone Massa Carrara al vertice delle località più costose d’Italia, con un’accelerazione notevole negli ultimi anni (dati rapporto dell’Agenzia del Territorio). La zona dove la recessione è stata meno sentita è la Lunigiana, diventata ormai l’alternativa più economica per l’acquisto della seconda casa (che spesso diventa la prima), al posto della Liguria e di altre zone della Toscana. Ma se il mattone non tira, che cosa si riesce ancora a vendera bene in Agenzia a Massa Carrara? Molto richiesti restano i bilocali, generalmente scelti tra i giovani e da extracomunitari. Il tradizionale appartamento da 80/100 mq, che una volta muoveva il mercato del settore, ormai è fuori portata: tra domanda e offerta c’è in media una distanza che va dai 50 ai 100mila euro, contando il mutuo (che, da decennale ormai è diventato trentennale)

Fonte:Fiaip Toscana Informa

Condividi


(Fonte: Immobiliare Blog)

Tags: Tv, In Italia, Spettacolo, Economia, Gossip

Fabbricati che non risultano dichiarati in catasto

pubblicato, nella G.U. del 19 gennaio 2008, l’avviso di rettifica dell’elenco dei comuni nei quali è stata accertata la presenza di fabbricati non dichiarati in catasto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2007.

5100b_fabbr-non-dichiarati-small.jpg
Allegato visionabile dal sito www.agenziaterritorio.it
Fonte: Agenzia del Territorio


(Fonte: Immobiliare Blog)

Categorie

Archivio

Feed on

Link Amici