Le aziende best-in-class ottengono dei consumer insight significativi attraverso l’analisi dei social media

Secondo una recente ricerca realizzata da Aberdeen, una società Harte-Hanks Group, e sponsorizzata anche dal WOMMA , le “organizzazioni best-in-class” hanno il 680% di probabilità in più delle altre di migliorare la loro capacità di previsione del comportamento dei consumatori attraverso l’analisi dei social media.

La forte concorrenza e la necessità di mantenersi ad alti livelli, infatti, spingerebbero queste società a focalizzarsi nel monitoraggio dei social media per ottenere “consumer insight” più attendibili. Queste aziende sono consapevoli che una visione più chiara dei bisogni e della volontà dei consumatori permette di aumentare la customer satisfaction e migliorare il ritorno degli investimenti (ROI) di marketing.

Per fare questo le aziende ”migliori della classe” investono nell’implementazione di specifici processi organizzativi quali:

- Un processo formalizzato di monitoraggio dei consumer-generated content (65%),

- Personale dedicato al monitoraggio dei social media (52%),

- Un “early warning system” per individuare le potenziali minacce per il brand (42%).

Come risultato di questo forte impegno organizzativo, le aziende leader hanno 5 volte la probabilità di essere “estremamente soddisfatte” dei “consumer insight” ottenuti dal monitoraggio e dall’analisi dei social media.

Con l’aumentare dei messaggi online che parlano dei brand - spiega anche Jeff Zabin, ricercatore della società Aberdeen - le aziende devono fare attenzione a come esse sono percepite dalle persone online ed eventualmente rispondere adeguatamente ai “consumer insight” rilevati da queste analisi, ad esempio lanciando un nuovo prodotto, cambiando i messaggi della comunicazione di marketing in modo che sia accettata meglio dai consumatori o rispondendo ad un minaccia competitiva.


(Fonte: MediaMeter)

La politica vista dalla rete: Veltroni inizia la rincorsa (a Berlusconi)

12 Febbraio, 2008Tags:

E’ iniziato il conto alla rovescia che ci porterà, tra poco più di 2 mesi, alle ennesime elezioni politiche anticipate.

Quasi tutti i sondaggi di opinione testimoniano che Veltroni ed il partito democratico hanno un grande gap di popolarità da colmare.

Anche noi abbiamo fatto qualche verifica in merito usando il campione di social media monitorato (già descritto qui) ed ecco i primi risultati.

Come indice della popolarità dei candidati, prima dell’inizio della campagna elettorale, abbiamo calcolato il numero di “messaggi/post” che hanno menzionato Prodi, Berlusconi o Prodi a gennaio 2008 (per un totale di circa 200k messaggi analizzati).

 Ecco cosa abbiamo scoperto:

- Prodi è stato citato nel 5,9% dei messaggi complessivi

- Berlusconi  nel 5,5%

- Veltroni  nel 1,7%

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Da questa semplice statistica credo possiamo trarre alcune conclusioni:

- il paese è spaccato in due anche per quanto riguarda il buzz online (Prodi e Berlusconi sono affiancati anche in quello)

- Veltroni, almeno in termini di popolarità, ha in effetti un bel distacco da colmare rispetto a Berlusconi

E’ iniziata la rincorsa, che noi intendiamo seguire da molto vicino. A partire da oggi vi forniremo aggiornamenti prima settimanali e poi giornalieri sull’andamento del buzz online relativo ai nostri candidati premier.

keep in touch!



(Fonte: MediaMeter)

C’è la crisi: la politica italiana vista dalla rete

12 Febbraio, 2008Tags:, ,

E’ già da diverso tempo che raccontiamo in questo blog come da alcuni anni è in atto una vera e propria migrazione del dibattito politico, un tempo nel foro romano, nei forum e blog personali.

Da ciò ne deriva che misurare il “polso della rete” (ossia capire che cosa dicono i cittadini online sui temi legati alla politica) dovrà presto diventare una pratica comune per chiuque si occupi seriamente di politica.

 Come già anticipato qui, alcuni mesi fà abbiamo iniziato a realizzare un monitoraggio del buzz online sulla politica ed i politici italiani….ed approfittando della crisi di governo che ha colpito l’Italia la scorsa settimana, vi vogliamo mostrare un primo risultato di questo monitoraggio.

In particolare, durante il mese di Gennaio 2008 abbiamo analizzato oltre 140k messaggi appartenenti ad un campione di social media italiani cosi costituito:
- politicaonline.net (il principale forum italiano sul mondo della politica)
- i 4 principali newsgroup che si focalizzano sulla politica (it.politica ecc.)
- Un campione di 150 blogger “autorevoli” che si occupano spesso di politica, selezionati da alcune “classifiche di blog” (Blogbabel e Wikio) che da ”comunità”  che si focalizzano su temi legati alla politica come Ilcannocchiale e ToqueVille.

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I risultati ottenuti da questo primo esperimento sembrano decisamente interessanti, ed è impressionante quanto seguano (o anticipino) i fenomeni che accadono nel mondo (politico) reale. A questo proposito allego uno screenshot che rappresenta il buzz online su Prodi, Mastella e Berlusconi durante la crisi di governo…decisamente d’impatto direi!

Mi piacerebbe molto conoscere le opinioni di alcuni amici blogger che si occupano spesso della materia: Marco, Antonio, Andrea, Enrico, Toni un pensierino sul tema “la politica italiana e la rete”?

Seguiranno presto altri esempi di online buzz reali…stay tuned!



(Fonte: MediaMeter)

Il conversational index e la brand reputation

12 Febbraio, 2008Tags:, , ,

Tanto migliore è la mia reputazione, quanto maggiore sarà il numero di persone che vorranno parlare con me e che saranno pronte a perdonarmi quolora io commetta degli errori (specialmente nel caso io decida  dialogare con loro apertamente).

Questa è un pò la conclusione a cui arriva Valeria Maltoni di Conversation agent (unico blog curato da un italiano/a ad essere incluso nel gotha dei blog dedicati all’advertising - i primi 50 blog della classifica di AdAge) in questo post.

Nel post viene mostrato un grafico che rappresenta la relazione tra l’indice conversazionale (conversational index) e la reputazione aziendale.

 

conversational_index_2.jpg

In analogia all’idea che è più facile parlare con persone simpatiche, i brand con una migliore reputazione aziendale saranno anche quelli con il più alto indice di conversazione, anche in momenti di “crisi”. Ad esempio chi ama l’iphone sarà più benovolo con l’Apple e l’AT&T (che appunto produce l’iphone).

I clienti sono più disposti alla conversazione e sono più positivi e costruttivi nei confronti di brand con una migliore reputazione e meglio disposti alla comunicazione (ad esempio che usano i blog come strumento per la costruzione della brand reputation) anche quando questi brand commettono deli errori (vedi anche qui).

Come accaduto a John Mackey, CEO di Whole Food Market, che per molti anni ha usato un finto nick sui forum di Yahoo per elogiare se stesso e la sua azienda. Questo comportamento scorretto ha suscitato molte discussioni tra i consumator online, ma molti blogger hanno chiuso un occhio, e non hanno espresso commenti estremamente drastici sul suo comportamento, perché il CEO scorretto si era reso disponibile alla comunicazione attraverso il suo blog.



(Fonte: MediaMeter)

Sapienza, l’inaugurazione dell’anno accademico tra proteste e polemiche

24 Gennaio, 2008

ROMA
Università La Sapienza super blindata per l’inaugurazione dell’anno accademico. Polizia e Guardia di Finanza presidiano tutti gli accessi all’ateneo controllando i documenti e facendo entrare solo quanti ne hanno i requisiti - studenti e insegnanti -. In va De Lollis, a ridosso della casa dello studente, è in atto una manifestazione di una cinquantina di militanti dei comitati di lotta per …(continua)


(Fonte: La Stampa)

La strage delle bufale

24 Gennaio, 2008Tags:

NAPOLI
C’è un’altra emergenza in Campania. E c’è un’altra ordinanza di Prodi che nomina un ennesimo commissario straordinario, gli dà pieni poteri e insieme stanzia 66 milioni di euro per risolvere il problema. Peccato che di questa seconda emergenza non si parli perché è scomoda. Esplosiva, anzi. Il governo ha infatti deciso di sradicare la brucellosi, una malattia infettiva, dagli allevament …(continua)


(Fonte: La Stampa)

Rifiuti, nuovo avvertimento dell’Ue

24 Gennaio, 2008

BRUXELLES
La Commissione Europea è orientata a proseguire la procedura d’infrazione contro l’Italia per la questione dei rifiuti.

Il 30 gennaio prossimo sarà deciso l’invio di un secondo richiamo alle autorità italiane dopo la lettera di messa in mora già inviata in giugno. «Ci sarà una seconda lettera», hanno riferito le fonti, facendo riferimento al secondo passo della procedura che p …(continua)


(Fonte: La Stampa)

Nude per quattro soldi

24 Gennaio, 2008Tags:

ROMA
Immobili sì, ma invisibili no. Le modelle, e i modelli, delle accademie e dei licei artistici si ribellano: oggi niente pose. Lo sciopero è stato indetto dai Cobas per protestare contro il precariato ormai diffusissimo anche in quegli ambienti e per ottenere un riconoscimento professionale che oggi viene negato. Per secoli sono state figure fondamentali per pittori e scultori, ma negli ult …(continua)


(Fonte: La Stampa)

Falsi Prodi assaltano la Prefettura

24 Gennaio, 2008Tags:

VICENZA
La memoria spacca il secondo, a Vicenza. E ieri pomeriggio, nell’esatto minuto in cui un anno fa Romano Prodi annunciava, dall’estero, la sua intenzione di «non ostacolare» i progetti statunitensi per l’allargamento della base Dal Molin, una cinquantina di manifestanti del presidio permanente «No Dal Molin» hanno assaltato il palazzo della Prefettura. Molti avevano il volto coperto da m …(continua)


(Fonte: La Stampa)

Ruini richiama i fedeli a San Pietro

24 Gennaio, 2008Tags:

ROMA
All’indomani dell’annullamento della visita a La Sapienza, i cattolici si stringono attorno al Papa per manifestargli affetto e solidarieta. In una nota di stamane il card. Camillo Ruini che, a nome della diocesi di Roma, esprime «filiale e totale vicinanza al proprio vescovo» nonchè «dar voce a quell’amore, a quella fiducia, a quell’ammirazione e gratitudine per Benedetto XVI che è nel cu …(continua)


(Fonte: La Stampa)

"Dal Rosso Trevi alla Quadricromia"

24 Gennaio, 2008Tags:

ROMA
Alcune centinaia di migliaia di palline di plastica colorate sono state lanciate a Roma da Trinità dei Monti, rimbalzando sulla famosa scalinata, sino ad arrivare ai piedi della fontana di Piazza di Spagna, tra lo stupore di passanti e turisti.

Cecchini colpisce ancora
Il lancio delle palline dalla scalinata di piazza di Spagna a Roma è stato rivendicato da Graziano Cecchini, l’u …(continua)


(Fonte: La Stampa)

Gli incendi invadono il sud

inc_sud.jpgTutta la flotta aerea di Stato sarebbe in volo dalle prime luci del giorno per placare l’emergenza incendi che si sta verificando al sud.