La It Bag e’ morta

31 Gennaio, 2008Tags:


Lo ha scritto il Wall Street Journal ma qualsiasi persona di buon gusto lo ha sempre saputo: la it bag non è chic, meglio qualcosa senza logo distintivo. L’articolo non suggerisce pertanto che le ricche signore andranno in giro con ceste di paglia o pochette di plastica, ma dichiara che le donne vogliono qualcosa di meno global perché avere la stessa borsa “status”di altre migliaia di persone fa parvenue.
Quindi per essere originali, sempre secondo il Wall Street Journal, bisogna puntare su marchi esclusivi e senza logo, costosissimi tipo Marni, Bottega Veneta, Loewe.
Aspettiamoci parole come su misura, esclusivo e personalizzabile d’ora in poi nei magazine, perche the show must go on, e i giornali devono continuare a smarchettare.
Non illudiamoci, il giornale americano puo influenzare la borsa, quanto alle borse, tipo quelle marroni e beige di pelle plastificata che sembrano reclame ambulanti sono sicura che continueranno a prosperare per molto tempo ancora.


(Fonte: Miss Trendy)



Inserito da: Spina Rosario
- Commenta questo Articolo >>

Hai qualcosa da dire?





*
Per provare che sei umano e non uno spam script, scrivi la parola di sicurezza come nella figura.
Anti-Spam Image


« Eros Ramazzotti al Telecomcerto di Roma?
Audi Q1: una new entry nei mini-SUV? »




Articoli Correlati

Le nuove borse di Chanel: tra moda e design

Dicono che il caro vecchio Karl Lagerfeld non sbagli un colpo. Dicono che sia lui a tastare il polso alle tendenze e a portare in passerella ciò che la gente

Olga Kurylenko. La nuova Bond Girl.

Quanti nomi sono circolati circa l'attrice che avrebbe interpretato la James Bonb Girl dell'episodio 22, Quantum of Solace. Misha Barton, Moran Atias, addirittura Jamelia e Juliette Lewis, ma

Lingerie per taglie forti: sexy con le curve

Lo dicono studi sociologici, indossare lingerie sexy, giova all'autostima. Ma benchè di questi tempi si parli tanto della rivalutazione delle donne vere, quelle con le curve, avete mai provato a

Camouflage Bag: la borsa che tutela la privacy

Quando si va a far shopping, immancabilmente il vicino di casa o il voyeur di turno ad una rapida occhiata sa già se i nostri acquisti sono stati indirizzati verso

Mac per Dsquared si ispira ad Amy Winehouse

Ispirarsi alla celebrities di turno in materia di trucco e parrucco non è certo una novità.Anche chi vanta una forte personalità e si dichiara ben lontana dallo stereotipo della fans