Serie A, ma quale fair-play?
Prima l’ammonizione a Iaquinta durante il “terzo tempo” di Livorno-Juventus, poi l’annuncio da parte di Zamparini del ricorso contro il “fattaccio” accaduto in occasione del gol di Mancini.
Il patron rosanero Zamparini, infatti, ha contestato la velocità con cui Taddei ha battuto il corner che ha originato il gol, favorito dall’azione di un troppo solerte raccattapalle.
Il ragazzo in questione si chiama Giovanni (il cognome non lo scrivo per ovvi motivi), classe 1993, attaccante dei Giovanissimi della Roma.
Ma cosa dice il regolamento in proposito?
Il Regolamento del Giuoco del calcio dice testualmente che “i raccattapalle devo rimanere dietro i cartelloni pubblicitari senza ostacolare la vista dello spettatore” e inoltre che “posso dare il pallone al calciatore più vicino senza camminare davanti ai cartelloni pubblicitari”.
A norma di regolamento è evidente quindi che il comportamento, che a Roma oramai è una consuetudine non sarebbe regolare.
Le richieste del Palermo sono molto chiare: i rosanero chiedono, infatti, che venga concesso lo 0-3 a tavolino o, in alternativa, la ripetizione della partita.
"Non è ammissibile che in Italia si premino le furbate" sono le parole di fuoco di Zamparini.
Come si chiuderà tutto quanto?
Sicuramente non con una stretta di mano al 90esimo…
(Fonte: Calcio Malato)
(Fonte: eCalcio Blog)
Inserito da: Spina Rosario
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