Clima: l’ozono è pericoloso anche a quote basse

27 Luglio, 2007Tags:, ,


ozono.jpgLa rivista Nature sostiene che anche l’ozono a quote basse, e non solo quello nell’alta atmosfera, ha un effetto sui cambiamenti climatici. Infatti secondo i dati analizzati l’ozono penetra nelle piante e ne danneggia le cellule così da diminuire la produttività di ossigeno e la capacità di catturare Co2.

Ricercatori inglesi hanno sviluppato un modello secondo cui le piante avranno da qui al 2100 una minore capacita’ di assorbire la Co2 tra il 14 e il 23%, con punte del 30 in Europa, Nord America e Cina, causando un aumento dell’effetto serra.



Inserito da: Vincenzo Spina
- Commenta questo Articolo >>

Hai qualcosa da dire?





*
Per provare che sei umano e non uno spam script, scrivi la parola di sicurezza come nella figura.
Anti-Spam Image


« Nuovo amministratore delegato per Microsoft Italia
Jennifer Lopez: in tour insieme al marito »




Articoli Correlati

E Kissinger diceva di Berlinguer "E’ lui il comunista più pericoloso"

IL GOLPE INGLESE / 2 - I documenti degli archivi britannici, appenadesecretati gettano una luce cruda sul backstage della Guerra Fredda

Biennale di Venezia: Auguri alla città da Ariane Mnouckhine

A Venezia è stato augurato da parte di Ariane Mnouckhine di diventare la città più moderna al mondo, con un grande laboratorio per la scienza e per l'arte. Questo è

Prodi soddisfatto del suo Governo, sappiamo decidere!

Il premier Prodi ha recentemente dichiarato che con l'attività dell'ultimo periodo il governo ha dimostrato capacita' di decidere anche con una maggioranza risicata. Inoltre Prodi sottolinea che nei primi 14 mesi

Grande Livorno in Grecia: 1-3 all’Aek Atene

Davvero superlativa la prestazione del Livorno che batte fuori casa l'Aek Atene per 3-1. In gol Andrea Filippini e Volpe (per lui doppietta), per i greci Arrubarrena. Gli amaranto subito aggressivi,

Crescita di PIL moderato secondo Confindustria

Secondo il Centro Studi di Confindustria nei due rimanenti trimestri del 2007 la crescita dell'economia proseguirà su "ritmi moderati". Secondo gli indicatori congiunturali disponibili si prevede una crescita del Pil